Home TvIl Mago Forest: «#ioForestacasa e qui vi spiego come»

Il Mago Forest: «#ioForestacasa e qui vi spiego come»

Racconta (con ironia) la vita quotidiana al tempo dell’emergenza. «Pulisco i pavimenti, ritaglio i giornali, ascolto i vicini che litigano e faccio esercizio... sbrinando il frigorifero»

Foto: Michele Foresta, in arte Mago Forest

26 Marzo 2020 | 12:37 di Barbara Mosconi

Come milioni di italiani anche il Mago Forest in questi giorni di emergenza per il coronavirus si è tappato in casa. Da lì, dal suo salotto, circondato dai libri e dagli attrezzi magici raccolti in giro per il mondo, la domenica sera si collega via computer con Fabio Fazio a “Che tempo che fa”.

Il resto della settimana, proprio come molti di noi, anche Forest ha dovuto escogitare alcuni modi proficui di impiegare le sue giornate per trascorrere il tempo tra le mura domestiche. Che qui racconta (con la sua solita irresistibile ironia) ai lettori di Sorrisi.

Caro Forest, come passa le sue giornate a casa?
«Ci sono anche i lati positivi. Tanti dicono che bisogna sfruttare questo tempo per fare qualcosa di utile: dipingere, cucinare, imparare una lingua nuova... Io ho iniziato un corso base di italiano».

Quando i medici hanno detto: «Dovete restare a casa!», qual è la prima cosa che ha pensato?
«È stata: “Devo rimanere a casa” e sono rimasto a casa. Non è stato facile: mi ero appena ripreso dalla notizia su Harry e Meghan che hanno lasciato la Royal Family!».

È corso subito a fare la spesa?
«Ho fatto una bella spesa e poi ho organizzato una cena con gli amici che vivono con me: Alexa, Siri, il Bimby e Roomba, il robottino aspirapolvere».

Ci racconti la sua giornata a casa. La prima cosa che fa appena sveglio?
«Sento i miei vicini che litigano, la convivenza forzata crea attriti. Ho sentito che lei diceva al marito: “Basta! Ora vado col primo che passa!”. Non passa un’anima. È sotto al portone da nove giorni».

L’ultima cosa prima di dormire?
«Spengo la luce e chiudo gli occhi. Ma alcune volte spengo la luce e basta».

Si veste o resta in pigiama?
«Rigorosamente in pigiama. Domenica scorsa stavo rischiando di fare tardi per il collegamento via Skype con Fabio Fazio a “Che tempo che fa”, perché il pigiama che indosso da una settimana non si scollava».

Come realizza i suoi numeri magici a distanza?
«Devo arrangiarmi con gli oggetti che ho per casa. Mi avrebbe fatto comodo in questi giorni avere un animale domestico e fare, per esempio, il classico numero del cane segato a metà».

Cose che prima non faceva e ora è costretto a fare?
«Pulire! E quando faccio una cosa io la faccio come si deve. Prima ho pulito i tappeti, poi il pavimento sotto al tappeto, poi ho scollato tutto il parquet e ho pulito il massetto in cemento sotto il parquet. Credo d’aver fatto rientrare l’acaro tra le specie in via di estinzione».

Stando a casa ne approfitta per...
«Per saperne di più sulle regole di contrasto al coronavirus. C’è un po’ di confusione. Una mia vicina si è firmata un’autocertificazione per stendere i panni al balcone. E ho visto una signora che faceva fare la pipì al cane nell’incavo del braccio».

La sua attività casalinga preferita?
«Ho una montagna di giornali dai quali ritaglio gli articoli che mi interessano. Poi ritaglio anche delle lettere singole e le metto da parte per il giorno in cui dovessi fare una lettera anonima. Capita a tutti prima o poi, no?».

Le sono venute nuove idee per i suoi numeri magici?
«No, però in compenso ne ho dimenticato qualcuno».

La rinuncia maggiore?
«Non poter andare al cinema e a teatro. La cosa che mi viene meglio nella vita è fare lo spettatore».

Chi le telefona più spesso?
«A pari merito: la mamma, la moglie e un tipo della pay tv che vuol convincermi a non disdire l’abbonamento».

Lei chi chiama più spesso?
«La mamma e la moglie, a pari merito. E anche quello della pay tv: ormai è nata un’amicizia».

Consigli per tutti: cosa fare e cosa non fare in casa.
«Fate quello che volete, ma state in casa. Anche se si è scoperto che la gente esce di casa proprio per non vedere più appelli di vip che dicono di restare a casa».

Una ricetta da suggerire?
«Prendete un pacco di pasta e non apritelo, guardatelo e basta. Che in questo periodo si rischia di prendere un chilo al giorno. Comunque la mia specialità culinaria è la presina carbonizzata dimenticata in forno. Ma la ricetta è segreta».

Un esercizio ginnico o spirituale?
«Sbrinamento del frigo».

La prima cosa che farà quando tornerà alla vita normale?
«Mi toglierò il pigiama. Sarà come per i serpenti quando fanno la muta della pelle».

Per finire: un gioco di magia che tutti possono imparare in questi giorni?
«La vera magia è che stando a casa nostra possiamo salvare delle vite»