Home TvIl Volo «vittime» di Pio e Amedeo in Emigratis: la clip inedita

Il Volo «vittime» di Pio e Amedeo in Emigratis: la clip inedita

Il trio, spronato dai due comici, intona «L'Italiano» di Cutugno. Il programma partirà su Italia 1 il 3 aprile

Foto: Pio e Amedeo con Il Volo

30 Marzo 2016 | 10:08 di Antonella Luppoli

Girare il mondo «a scrocco»? Si può fare! Chiedetelo a Pio e Amedeo, la coppia di comici pugliesi, ed ex Iene, protagonisti di «Emigratis», il nuovo programma di Italia 1 in onda in seconda serata da domenica 3 aprile. Ibiza, Parigi, Londra, New York, Montreal, Miami sono solo alcune delle tappe del viaggio che il duo riesce a percorrere attingendo al portafoglio di personaggi famosi. E nella rete dei due ragazzoni tutta meridionalità e simpatia cadono, tra gli altri, Paolo Bonolis, Elisabetta Canalis, Valentino Rossi, Andrea Pirlo, Quentin Tarantino ed Edinson Cavani.

E anche Il Volo, come vediamo in questa clip «rubata» da un cellulare durante le riprese.

«Diciamo loro che dobbiamo incontrarli per un’intervista e una volta insieme sfoggiamo la nostra sfacciataggine davanti alle telecamere per ottenere ciò di cui abbiamo bisogno» spiega Amedeo. «Ci facciamo comprare auto, pagare soggiorni in hotel, ci autoinvitiamo a dormire nei loro letti. Insomma, siamo impertinenti» aggiunge Pio. «In altre parole, degli strani Robin Hood: togliamo ai ricchi per dare a noi» scherza ancora Pio.

Andare di città in città non è però solo un capriccio e uno svago. In ogni puntata, infatti, i due comici devono raggiungere un obiettivo. Qualche esempio? «Nella prima puntata andiamo a Ibiza per rimorchiare e fare le foto con i calciatori. Poi andremo a Parigi per riprenderci la Gioconda di Leonardo da Vinci; in America per cercare di fare i cantanti, in Svizzera per depositare dei soldi e a Londra per fare affari vendendo orecchiette pugliesi» raccontano.

Inutile sottolineare che la loro arma vincente è l’ironia, la simpatia e anche il fatto di non vergognarsi davanti a nulla. «Forse ci siamo sentiti un po’ in imbarazzo all’inizio, ma sicuramente saranno le nostre famiglie, quando ci vedranno, a vergognarsi di più per noi». La loro vera missione è sfatare i cliché dell’italiano all’estero. Ce la faranno? Intanto Pio e Amedeo pensano già a una seconda stagione: «Se si facesse una nuova edizione, questa volta ci piacerebbe “scroccare” a casa dei politici e dei capi di Stato. Sempre se non finiamo prima in galera, ovviamente!»