Ilary Blasi su Canale 5 con “Battiti Live”

«Quando sono in auto canto a squarciagola “Sesso e samba”: per me è il pezzo del momento»

4 Luglio 2024 alle 08:08

I vicoli di pietra bianca, infuocati dal sole caldissimo durante il giorno, sono inondati la sera dalla musica live. E che musica! Siamo a Molfetta, mezz’ora di auto a nord di Bari, per seguire il tradizionale evento estivo “Radio Norba Cornetto Battiti Live”, di cui Sorrisi è partner. Cinque serate: le prime tre, dal 21 al 24 giugno a Molfetta, le altre il 6 e il 7 luglio al castello aragonese di Otranto (in diretta su Radio Norba e Tele Norba). Uno spettacolo musicale che vedremo in onda su Canale 5 dall’8 luglio per cinque settimane.

Ma torniamo a Molfetta. Sull’enorme palco allestito nella piazza che si affaccia sul mare si sono alternati oltre 70 artisti, accolti dalla conduttrice Ilary Blasi, con Alvin e con la partecipazione di Rebecca Staffelli. Noi di Sorrisi eravamo lì con il nostro bellissimo “glass” in riva al mare, a pochi passi dal palco, dove tutti gli artisti sono venuti a trovarci subito dopo le esibizioni, per regalarci contenuti esclusivi e imperdibili che trovate sui nostri social. Insieme ovviamente ai video girati nel backstage e sotto il palco.

Al termine di questi tre giorni pieni di sole, di mare e di note, abbiamo incontrato la padrona di casa Ilary Blasi, per la prima volta sul palco di “Battiti”. «Non sono abituata a fare tardi per tre sere consecutive... mi sto riprendendo» ride. «Ma è bello perché la musica è divertente, gioiosa. Lavori, sì, ma alla fine ascolti canzoni!».

Com’è il palco di “Radio Norba Cornetto Battiti Live”: comodo?
«Sì, a Radio Norba sono tutti premurosi, accoglienti. Mi sono trovata subito bene».

L’aspetto più divertente?
«L’interazione con gli artisti sul palco, gli scambi di battute. Poi nel backstage con Alvin balliamo, ci facciamo i video... sembra di stare nel privé di un club».

La cosa più complicata?
«Niente, direi, anche perché io vengo da “L’isola dei famosi” dove tutto è complicato: questa al confronto è una passeggiata di salute. A Molfetta ero in una situazione comodissima, avevo la camera davanti al palco per cui mi preparavo, scendevo e andavo a piedi... era “casa e chiesa”».

Cosa fa un attimo prima di salire sul palco?
«Non ho riti. Do l’ultima letta al copione, metto una mentina in bocca e via».

Tra poco riparte per la tappa di “Battiti Live” a Otranto. Fa un lavoro che la porta spesso in giro. La prima cosa che mette in valigia?
«Il pigiama».

Ne ha uno preferito?
«No, in realtà mi servono poche cose, solo i miei effetti personali. Perché per il resto di scarpe e vestiti non mi occupo direttamente. La mia è una vita molto semplice».

La sua spontaneità sul palco ha conquistato tutti. A Irama, nel presentarlo, ha detto: «Nel tuo brano hai messo insieme sonorità orchestrali e quelle elettroniche... correggimi se sbaglio, perché io non ci capisco niente e me l’hanno scritto».
«È vero: perché fingere che me ne intendo? Mi sentirei ridicola a fare finta di sapere tutto».

Il genere di musica che preferisce?
«Io sono un po’ antica: forse la pop dance, la musica commerciale». »

E quello che le piace meno?
«La musica elettronica dopo un po’ mi rimbambisce e non ce la faccio più ad ascoltarla. Le ho detto che sono antica (ride)».

Il cantante di cui le sa tutte?
«Io ho sempre avuto una passione per Zucchero».

Ascolta spesso la musica durante la giornata?
«No, dico la verità. A casa non mi viene di mettere la musica, poi se qualcuno accende la radio mi piace, ma io non ci penso mai. Invece in auto ascolto sempre la musica».

E ci canta su?
«Ma certo! Il mio sogno nel cassetto era fare la cantante. Se sapessi cantare bene sarebbe stupendo. In auto canto a squarciagola convinta pure di essere brava, ma in realtà sono una campana, non ho proprio il senso del ritmo».

Una canzone che quando parte non riesce a non cantare?
«Ce ne sono tante. Vado a periodi... I tormentoni ti entrano in testa e non puoi evitare di cantare i ritornelli. Tipo “Sesso e samba” di Tony Effe e Gaia, oppure “Pazza” di Loredana Bertè (la canta, e non è vero che è stonata come una campana, ndr)».

E quando canta in macchina chiude i finestrini o li lascia giù?
«E te credo che li chiudo (ride)!».

Il suo pezzo dell’estate?
«“Sesso e samba” sta spaccando, però mi piacciono anche “Malavita” dei Coma_Cose e “Come un tuono” di Rose Villain e Guè».

Il pezzo dell’estate della sua vita?
«“What is love” di Haddaway. Mi fa subito pensare alle estati dell’adolescenza… che bello (la canticchia, ndr)!».

Comunque non è vero che non è intonata.
«Mi viene bene solo la prima frase, poi mi perdo».

Parliamo della Puglia che ospita “Battiti”.
«Confesso, la Puglia non la conoscevo. La prima volta ci sono stata la scorsa estate, quando ho fatto una vacanza di una settimana in una masseria a Otranto. Mi sono trovata benissimo, mi sono sentita accolta».

Il suo piatto preferito pugliese?
«Le orecchiette con le cime di rapa».

Con Alvin vi siete ritrovati per questa nuova avventura.
«Ne abbiamo fatte così tante insieme, praticamente è mio fratello. Ci conosciamo bene, abbiamo confidenza e si vede».

Cosa vi siete detti prima di cominciare?
«Come sempre, la nostra parola chiave è: “Divertiamoci”».

C’è anche Rebecca Staffelli.
«L’ho conosciuta in questi giorni, è una bellissima ragazza, molto carina nei modi, giusta, puntuale, preparata: mi piace molto».

Quando andrà in vacanza?
«Ad agosto, sicuramente».

La sua vacanza ideale?
«Stare sdraiata tutto il giorno e non fare niente. E per niente intendo neanche alzare le braccia per prendere un caffè (ride). Poi è chiaro che uno approfitta delle vacanze per girare un po’, conoscere posti nuovi. Però mi piace spezzare».

Cioè?
«Mi piace fare un po’ di mare e un po’ di montagna. Io non sono una fanatica né dell’uno né dell’altra. Dopo che ho fatto una settimana di mare per me è sufficiente e posso andare in montagna. E viceversa».

Le capita di ascoltare la musica con i suoi figli?
«A casa no, ma appena entrano in macchina mettono le compilation della musica di adesso, che io conosco attraverso loro. Ascoltano Geolier, Ultimo...».

Avete gusti in comune?
«È chiaro che i gusti sono diversi, loro ora sono sulla trap, sulla corrente Napoli style, sui pezzi che vanno forte tra i giovani. Per esempio, “Come un tuono” me l’hanno fatta conoscere loro perché la ascoltavano da tempo e la mettevano ogni volta che andavamo in macchina. A volte metto io una canzone dei miei tempi e loro la apprezzano. È una specie di contagio in pratica».

Quindi anche loro amano Zucchero?
«Beh, in realtà non proprio. Zucchero me lo ascolto da sola (ride)».

Ha girato un film con Giampaolo Morelli, una commedia che uscirà a ottobre nei cinema.
«“Girato un film” è un parolone, ho fatto una piccola parte. Sa quando passi davanti alla camera da presa e dici: “Ciao”?».

Ma come... lui, che è regista oltre che interprete, ha detto: «Ilary è molto capace, vi stupirà».
«Ho un cameo divertente. Interpreto me stessa quindi niente di complicato. E tra l’altro, lo meno tutto il tempo!».

Prenderebbe in considerazione l’idea di fare altre incursioni nel cinema?
«In realtà sono aperta a tutto perché sono una persona curiosa e mi piace mettermi in gioco, fare cose diverse… quindi se dovesse arrivare una proposta giusta per me ci penserei, perché no?».

I suoi progetti professionali?
«Qualcosa bolle in pentola nell’autunno, quindi… “Stay tuned” (restate sintonizzati, ndr), come dicono i giovani».

Con Ilary ci sono anche Alvin e Rebecca Staffelli

A condurre “Battiti Live” è Ilary Blasi con Alvin e la partecipazione di Rebecca Staffelli (figlia di Valerio, inviato di “Striscia la notizia”).

Cosa vi piace di più di “Battiti Live”?
Alvin: «Ho fatto tanti programmi musicali in passato. Poter tornare su un palco così importante con la maturità di oggi, oltretutto al fianco di un’amica come Ilary, è un regalo immenso, non posso chiedere di meglio».
Rebecca: «Ci sono tante cose che amo: in primis la musica, che mi accompagna da sempre in tutti i momenti della mia vita e delle mie giornate. In più siamo in Puglia, il posto che è la mia seconda casa. E poi gli artisti, gli amici... in pratica ho fatto bingo!».

Qual è la vostra hit dell’estate?
Alvin: «“Come un tuono” di Rose Villain e Guè, la sento sempre quando mi alleno, mi dà una carica incredibile».
Rebecca: «La sigla di “Battiti Live”!».

Cosa vi siete detti con Ilary?
Alvin: «Quello che ci diciamo sempre da quando ci conosciamo, cioè da quasi 25 anni: “Divertiamoci!”».
Rebecca: «Essere noi stessi, uniti, come è normale che sia in un team. Perché se ci divertiamo noi, allora riusciamo a trasmettere belle energie a chi ci sta guardando da casa o in piazza».

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