Italia-Svizzera, in palio i Mondiali

Venerdì 12 novembre su Rai1 c’è la partita in cui gli Azzurri si giocano la qualificazione per Qatar 2022

11 Novembre 2021 alle 12:15

È inutile girarci troppo intorno: la partita tra Italia e Svizzera di venerdì 12 novembre allo stadio Olimpico di Roma (diretta su Rai1 dalle 20.30), valida per le qualificazioni ai Mondiali del 2022 in Qatar, è per noi come una finale. Avendo ben presente che anche una vittoria potrebbe non bastare, ancora per qualche giorno, per avere un posto assicurato ai Campionati del mondo.

Già, perché Italia e Svizzera per ora sono appaiate in testa al Gruppo C a 14 punti, con gli Azzurri in vantaggio nella differenza reti (11 a 9) e nei gol fatti (12 a 10). Una nostra vittoria ci distanzierebbe di 3 punti, ma Italia e Svizzera il 15 novembre dovranno ancora incontrare rispettivamente Irlanda del Nord e Bulgaria, già eliminate. Con una nostra sconfitta a Belfast (città dove peraltro perdemmo, mancando la qualificazione ai Mondiali del 1958 in Svezia...) e un successo degli elvetici torneremmo a pari punti. A quel punto si guarderà la differenza reti che è il primo dei criteri per stabilire la classifica finale in caso di arrivo appaiati in vetta al girone.

Naturalmente il pareggio rimanderebbe tutto a dopo le gare del 15 novembre, mentre lo scenario più tragico sarebbe la sconfitta. Perdendo contro gli uomini allenati da Murat Yakın saremmo condannati quasi certamente al secondo posto in classifica. Questo ci costringerebbe a partecipare al girone dantesco degli spareggi. Esattamente come nel 2017, quando la sconfitta all’andata e il pareggio al ritorno con la Svezia non ci fecero andare ai Mondiali in Russia.

Quest’anno, però, la situazione è più complicata perché si tratta di veri e propri play-off con tanto di semifinali e finale a eliminazione diretta. Vi partecipano le 10 seconde classificate dei Gruppi per il Mondiale e le 2 migliori dei gironi della Nations League che non si sono qualificate, 12 squadre divise in tre gironi per gli ultimi tre posti liberi verso Qatar 2022. Uno scenario irto di incognite che neppure vogliamo immaginare per i Campioni d’Europa.

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