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La guida ai selfie di Belen Rodriguez

Belen Rodriguez ha conquistato sette milioni di seguaci pubblicando i propri selfie su Internet. Ecco i suoi consigli per l'autoscatto perfetto

Foto: Belen mentre legge Sorrisi

03 Agosto 2015 | 9:15 di Gabriele Parpiglia

In otto anni di carriera televisiva Belen ha fatto l'inviata (a Verissimo e a Lucignolo), ha presentato show in prima serata (Scherzi a Parte, Colorado, Italia's got talent, Tú sí que vales), ha recitato in Il commissario Montalbano(episodio «Il campo del vasaio» nel 2010), ha partecipato a reality (L'isola dei famosi del 2008), ha fatto la valletta a Sanremo (nel con Gianni Morandi 2012, incantando milioni di persone con il suo talento di cantante e ballerina), ha co-condotto una puntata nell'ultima edizione di Striscia. Insomma, ha attraversato in lungo e in largo, con successo, i nostri palinsesti. 

Ma Belen è anche il simbolo dell'imperante passione per i social network. Pure in questo caso parlano i numeri: in rete Belen ha quasi sette milioni di seguaci divisi tra i suoi profili Facebook e Instagram. «Se aggiungiamo quelli legati ai profili ?fake? (falsi, ndr) arriviamo anche a otto milioni» dice ridendo. È per questa sua sconfinata popolarità «social» che abbiamo pensato a lei quando abbiamo deciso di dedicare un articolo ai ?selfie?, gli autoscatti che vanno tanto di moda tra le star e tra noi... comuni mortali.
Attualmente Belen si divide tra Formentera, dove sta trascorrendo le sue vacanza in famiglia con il marito Stefano De Martino e il figlio Santiago, e gli studi romani dove, nei giorni feriali, sta registrando la nuova edizione di Tú sí que vales.

Della nuova stagione del talent può dirci poco, vero?
«Già, ma come voto darei un nove. Concorrenti più bizzarri e divertenti. E poi c'è Maria De Filippi che è una certezza».

Si ricorda il suo primo selfie?
«Io amo i selfie e i social. Mi sono avvicinata al mondo del Web per poter dire la mia. A volte mi attaccavano e non sapevo come rispondere, poi ho incontrato la fotografia e me ne sono innamorata. Il primo ?selfie? l'ho fatto con una macchina fotografica, e non con un telefono, tanti anni fa a Milano. Solo che ai tempi non si chiamavano selfie. Io studiavo tutto: luci, posizione, colori, camera interna, filtri. Sono preparatissima!».

Finora ha pubblicato 3.300 selfie. Qual è il suo scatto migliore?
«Tutti quelli con mio figlio Santiago, senza dubbio. Poi a me piace pubblicare anche la mia fisicità, quando sono in costume per esempio. Esaltare la bellezza non è un reato. Alcuni apprezzano, altri esagerano con i commenti».

Che cosa significa avere sette milioni di seguaci?
«Sono numeri pazzeschi che non avrei mai immaginato di raggiungere. Se penso che la mia notorietà deriva tutta dal vostro, nostro Paese beh, dico che è un bel traguardo».

Pro e contro di questa popolarità «social»?
«Da un lato ti senti sommersa di affetto. Dall'altro io combatto contro il cyberbullismo, e di prepotenti in Rete ce ne sono tanti. Bisogna maneggiare con cura i social, cari haters (termine inglese che significa ?Quelli che odiano?, ovvero le persone che frequentano i social solo per attaccare e insultare i personaggi famosi, ndr), sennò ci si fa male e si fa del male».

Se suo figlio Santiago da grande facesse un uso eccessivo dei social, lo fermerebbe?
«Certo! Dai social possono nascere problemi e non voglio che mio figlio diventi vittima di un qualcosa che è difficile da combattere perché i responsabili sono ?invisibili?».

Lei non usa Twitter...
«Non è il mio mondo, lo trovo noioso. Va bene per giornalisti, politici, Capi di Stato, non per Belen Rodriguez. Ma non escludo che in futuro possa aprire un profilo, se non altro per difendermi dai ?falsi?».

Ci regala tre selfie esclusivi per Sorrisi?
«Ok, provo a farne uno negli studi a sorpresa, uno mentre leggo Sorrisi, rivista top, e uno...».

In costume ovviamente!
«Mi ha letto nel... social pensiero!».

Ecco i cinque consigli per l'autoscatto perfetto di Belen Rodriguez

1. Prestate grande cura alla luce e all'esposizione dinanzi al flash dello smartphone per ottenere una foto più solare o giocare con i colori.

2. La fantasia è importantissima. Anche una faccia strana può rendere una foto più carina.

3. La posizione del viso per il selfie è decisiva. Può variare: di profilo, a tre quarti, di lato e anche... di spalle!

4. Sui colori e sui filtri da usare ognuno può sfogarsi con le mille scelte che vengono offerte. Io passo dal bianco e nero ai filtri più forti.

5. Ciò che conta resta la mano dell'autore, soprattutto se chi scatta si chiama...Belen! Non ci credete? Ehi, voi di Sorrisi, chiamatemi per realizzare un servizio fotografico!