Lorella Cuccarini: «Dopo “Amici” porto in scena un nuovo musical»

Fa il bilancio dell’esperienza come prof nel talent show di Canale 5. E svela a Sorrisi i progetti futuri

Lorella Cuccarini
22 Maggio 2021 alle 08:38

Spenti i riflettori su una strepitosa finale di “Amici”, che ha fatto il pieno di ascolti in un’edizione di grande successo del talent show di Maria De Filippi su Canale 5, Lorella Cuccarini fa con Sorrisi un bilancio di questa sua prima esperienza da professoressa nel programma.

Lorella, tiriamo le somme: com’è andata?
«Al di sopra di ogni più rosea aspettativa. Mi sono inserita bene in una squadra collaudata e ho trovato un nuovo pubblico che si è affezionato a me. Tante bambine e ragazzine mi hanno scoperta proprio come prof e mi hanno riempito di affetto sui social, tra gif, meme e disegni. Da qualsiasi lato la guardi, insomma, è stata un’esperienza meravigliosa».

Qual è stata la cosa più difficile?
«Trovare un equilibrio tra la serietà e l’empatia nel saper stare accanto ai ragazzi. Volevo essere un punto di riferimento per loro, con il giusto rigore nel mettere a punto le esibizioni e la vicinanza fondamentale nei momenti di sconforto. Credo di esserci riuscita».

La soddisfazione più grande che ha avuto?
«Accompagnare degli studenti molto diversi tra loro, come Martina, Rosa e Riccardo, sostituito poi da Alessandro, in un percorso adatto alle loro possibilità, sia per stile che per grado di maturità. Sono sempre stata convinta che le carenze tecniche si possano colmare. Ma se sei un diamante grezzo, quel dono e quel carisma non te li può togliere nessuno».

Essere in squadra con Arisa le è piaciuto?
«Moltissimo. Ci siamo scelte, ci siamo date noi il marchio “CuccArisa” perché fin da subito abbiamo avuto lo stesso approccio alle dirette: mai criticare nessuno dei ragazzi! Sarà forse perché noi lavoriamo anche “dall’altra parte”, sappiamo bene quanto certe osservazioni possano ferire l’autostima. E volevamo assolutamente evitare che succedesse».

Siete diventate amiche?
«Sì. Con Ari abbiamo parlato di tante cose, anche private. Ed è stato bello confidarsi. Lei ora vorrebbe venire a vivere a Roma e io sono contenta perché potremo vederci ancora».

La aiuterà a trovare una casa a Roma?
«Perché no. Lei sa che io per lei ci sono sempre».

Le sue divergenze d’opinione con Alessandra Celentano sono state uno spettacolo nello spettacolo, non crede?
«Sul guanto di sfida non saremo mai d’accordo: Alessandra pensa che non debba essere equo, io sì. Sono convinta che non sia costruttivo affidare una variazione di classico a un ragazzo che proviene dal mondo dell’hip hop».

C’è una cosa su cui la pensate allo stesso modo?
«In realtà siamo più simili di quanto si possa immaginare e dietro le quinte ci vogliamo bene. Abbiamo in comune anni di sacrifici, lavoro alla sbarra, gavetta. Solo che Alessandra ha la visione accademica-classica della danza, mentre io ricordo che da giovanissima a New York mi entusiasmavo a vedere pure i ballerini di strada a Times Square. Abbiamo punti di vista diversi e siamo coerenti con noi stesse. Siamo due “capoccione” (ride)».

Fra i ballerini di “Amici” ha intravisto una Lorella Cuccarini in erba?
«Come tipologia artistica no. Però sono felice di aver instradato Martina al canto, perché la danza sportiva, che pure dà soddisfazioni, non apre tante possibilità quante il musical, per esempio. Come attitudine al mestiere, devo dire che tutti sono stati pazzeschi: determinati ma anche molto umili».

Quello che sognava lei da ragazzina corrisponde alle loro ambizioni di oggi? Oppure adesso è tutto diverso?
«È cambiato tutto. A me a 18 anni non sembrava vero di poter preparare la valigia per un’audizione a Milano. Oggi grazie a Internet, ai social e ai talent show i ragazzi possono venire a sapere di casting persino a Los Angeles e partecipare».

Farà anche l’anno prossimo l’insegnante ad “Amici”?
«Vediamo. Con Maria non ne abbiamo ancora parlato. Sicuramente posso dire che mi sono appassionata alle dinamiche del programma. Ma quello che sarà, poi, nessuno lo sa».

Ha per caso altri progetti in cantiere?
«Sto lavorando a un lavoro teatrale tutto nuovo: si tratta di una commedia musicale inedita, scritta apposta per me e che vorrei portare in scena al più presto, non appena sarà possibile».

Non ha un po’ di nostalgia della conduzione?
«Di carattere non scalpito mai per fare le cose a ogni costo. Porto avanti solo esperienze che mi emozionano, proprio come in questo ruolo in cui ero un tassello dello show».

Comunque c’è tutta l’estate per pensare alla prossima stagione tv.
«Già. Peccato solo che non si possano fare troppi programmi per quest’estate. Di sicuro però starò in Italia. A me piacerebbe molto trascorrere le vacanze con i ragazzi e con mio marito nella sua terra d’origine, in Sardegna (Silvio Testi è originario di Siniscola, in provincia di Nuoro, ndr), dove ci sono posti bellissimi. Ma attendiamo le nuove disposizioni anti-Covid prima di prenotare».

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