Mara Maionchi: «Quanto mi piace essere io la concorrente»

Dopo una vita passata a fare la giudice, in “Game of talents” ora è dall’altra parte

Mara Maionchi
9 Novembre 2021 alle 08:40

Dopo anni di onorato servizio come giudice nei talent show (a “X Factor”, “Sanremo Young” e “Italia’s got talent”, solo per citarne alcuni), Mara Maionchi ha appeso al chiodo temporaneamente la toga e si è trasformata in concorrente. Anzi, di più: è uno dei due capisquadra di “Game of talents”, lo show di prima serata di Tv8 condotto da Alessandro Borghese in cui due squadre si affrontano per indovinare il talento nascosto di alcuni performer prima che questi si esibiscano.

L’avversario di Mara, l’altro capitano, è Frank Matano, già suo compagno di giuria a “Italia’s got talent” (presto lo show tornerà in onda non più su Tv8, ma su Sky Uno) che di lei dice: «Mara per me, ormai, è una compagna di banco. Lavorare insieme è come andare in gita. Noi siamo quelli che vanno a sedersi in fondo al pullman per fare casino».

Mara, da giudice a concorrente è un bel salto.
«È un ruolo che preferisco perché non ho la responsabilità che ti dà dover giudicare qualcuno. E questo mi semplifica la vita».

Il suo “nemico” a “Game of talents” è in realtà un amico, Frank Matano.
«Frank è il mio compagno di merende. Nemico mai, ma avversario sì. Mi è molto simpatico, insieme ci divertiamo e il riso, si sa, fa buon sangue. Ma il gioco è il gioco e a “Game of talents” lui mi fa venire il nervoso. Lo odio quando lui indovina e io no. La prima puntata è stata angosciosa, non riuscivo ad azzeccarne nemmeno una».

Mi sembra piuttosto agguerrita.
«Perché mi piace vincere e gioco per quello. Non ho mai capito perché uno dovrebbe concorrere sperando di perdere. A “Italia’s got talent” abbiamo con noi in giuria una competitiva come Federica Pellegrini, che ci ha insegnato che bisogna provare a vincere sempre».

A prescindere dalla competizione, però, si diverte?
«Moltissimo. Non è un gioco facile, ci ho messo qualche giorno a capirlo, poi però mi sono appassionata. È bellissimo, c’è sempre qualcosa che ti cattura: una domanda, un indizio, una ricerca…».

E c’è anche Alessandro Borghese, alla sua prima esperienza come conduttore di un programma senza cucina.
«Alessandro è stato una sorpresa, non avrei mai immaginato che fosse così bravo».

“Game of talents” è un gioco ma sempre di talento si parla. Dopo tanti show di questo genere, non si è un po’ stancata?
«È vero, ne ho fatti tanti, ormai fanno parte della mia vita. Ma non mi annoio mai perché è vero che non sono personalmente in gara, ma partecipo insieme con i concorrenti, vivo la loro ansia. E quest’ansia mi emoziona molto, mi tiene viva. Diciamo che il talent per me è qualcosa di molto energetico».

A proposito di energia, come fa a mantenersi così in forma? Segue una dieta particolare?
«Lasciamo perdere! Ogni giorno decido di iniziare una dieta ma poi non lo faccio mai».

Allora è merito dell’esercizio fisico?
«Mah… Però è vero che faccio ginnastica. La faccio con una persona che mi segue, altrimenti se fossi sola non farei un bel niente. Ci riesco solamente perché sono costretta (ride)».

In cucina come se la cava?
«Con il tempo sono peggiorata molto, ora cucino malissimo. Se potessi rubare un talento ad Alessandro Borghese, gli ruberei l’abilità in cucina».

Torniamo al talent show: cosa si aspetta quando un concorrente sta per esibirsi?
«Non mi aspetto niente, a dirla tutta. Ho imparato che la fantasia degli italiani è super, perciò mi metto lì e guardo».

E cosa vede? C’è qualcosa che ancora riesce a stupirla?
«È inimmaginabile quanto la gente riesca a fare cose del tutto imprevedibili. A volte capita anche qualcuno che, magari, viene da famiglie di circensi e dunque ha iniziato a fare certe cose fin da piccolo. La maggior parte delle persone, però, ha semplicemente una passione per qualcosa e a questo dedica tutta la vita. Alcuni concorrenti che ho visto in questi anni sono davvero preparati».

Lei avrebbe mai partecipato a un talent show?
«Non saprei… Mi piaceva molto, anche se era un quiz, “Chi vuol essere milionario?”: era una bella idea. A quello forse sarei andata».

Ora sta facendo “Game of talents” e tra un po’ tornerà a fare il giudice in “Italia’s got talent”. Ma in famiglia si lamentano mai della sua scarsa presenza?
«Mio marito è ben felice che io vada fuori dai piedi. Mi accompagna alla porta e mi saluta con il fazzoletto dicendomi: “Torna”. Capito? Mi concede la possibilità di tornare ma mi lascia andare felicemente (ride)!».

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