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Masha e Orso campioni di risate e di tenerezza

Tutte le curiosità sul cartone animato russo che ha conquistato i bimbi di mezzo mondo

29 Maggio 2015 | 19:21 di Danilo Gallo

Si chiama «Masha e Orso» e oggi è il cartone preferito dai più piccoli (presto sarà anche in edicola con Sorrisi, vedi in basso a destra). Se avete dei bambini leggete quest’articolo per sapere che... non siete soli. Se non ne avete, dovreste leggerlo lo stesso per conoscere il fenomeno di cui tutti parlano.

In due imperdibili dvd in edicola con Sorrisi il 2 e il 9 giugno troverete le avventure di «Masha e Orso» a solo 9,90 euro (oltre al prezzo del giornale).

1.

Una fiaba molto antica

La fiaba «Masha e l’orso» appartiene all’antica tradizione russa. Racconta di una bimba che, dopo essersi persa nel bosco durante una gita con le amichette, trova rifugio in una casetta dove abita un orso cattivo che (ovviamente) cattura la bimba. Ma con un espediente Masha riesce alla fine a scappare e a tornare sana e salva dai nonni.

2.

Tutto inizia a Mosca

Il cartone animato «Masha e Orso» nasce invece da un’idea dell’autore russo Oleg Kuzovkov che, rispetto alla fiaba classica, inverte i ruoli: Orso è la «vittima» che si deve difendere da Masha. La serie di Kuzovkov viene prodotta in Cgi («Computer graphic integrated», la tecnica inaugurata da «Toy Story») dalla Animaccord, studio di animazione che ha sede nel distretto di Maryina Roshcha, alla periferia di Mosca.

3.

Dolce piccola peste

Masha, un solo dente in bocca e un foulard fucsia sempre sulla testa (un accessorio della tradizione) è una piccola scatenata che non ha paura di nulla (una specie di Pippi Calzelunghe). Vive in una casa di legno costruita vicino a un passaggio a livello sulla linea ferroviaria Mosca-Pechino (che nella versione occidentale, passando dai caratteri in cirillico a quelli latini, diventa Mosca-Alaska). I genitori non appaiono mai e lei è libera di seminare il terrore tra gli animali delle fattoria e del bosco. In realtà vuole solo giocare ma per farlo è disposta a tutto.

4.

Addio tranquillità

Orso, lo si intuisce, viveva una felice esistenza nella sua casa nel bosco dopo aver trascorso anni a fare il giocoliere di successo in un circo: allevava api, andava a pesca e corteggiava discretamente Orsa… Tutto questo prima dell’arrivo di Masha. Orso non parla mai: si esprime soltanto a versi e a gesti ma è eloquente quanto un genitore in vena di ramanzine e, ovviamente, vuole un gran bene a Masha.

5.

Un inizio non facile

Realizzata nel 2009, la serie ha sbancato subito in Russia (cinque milioni di libri e tre milioni di dvd venduti).  «Ho visto per la prima volta “Masha e Orso” nel 2011 al Mipcom Junior, il mercato dei prodotti tv di Cannes dedicato all’infanzia» racconta Barbara Dall’Angelo, amministratore delegato della Dall’Angelo Pictures, la società che ha i diritti del cartone in Italia. «Me ne sono innamorata subito». La prima messa in onda in Italia su Raidue non è stata fortunata. La svolta avviene con Rai YoYo, che programma gli episodi a ritmo continuo. E in più c’è DeAJunior (canale 623 di Sky) che li trasmette ogni giorno alle 20. Il merito è anche della voce di Masha, che all’inizio era quella di Luca Tesei e ora è quella di sua sorella Sara.

6.

Libri e giochi vanno a ruba

«Masha e Orso», oggi trasmesso in 40 Paesi, anche da noi ha eguagliato in poche settimane il successo di Peppa Pig. Gli addetti ai lavori lo dicono a bassa voce, un po’ per scaramanzia ma… lunedì 18 maggio l’episodio serale su Yoyo è stato visto da 678 mila spettatori, con uno share del 3,09%. I libri, pubblicati da Fabbri e Lisciani Giochi, sono da settimane in classifica: hanno conquistato quella dei ragazzi (otto titoli nelle prime dieci posizioni) e messo una... zampa in quella generale, con «Una piccola peste. Masha e Orso» in 18a posizione. Non a caso Fabbri si prepara a far uscire altri otto titoli mentre Lisciani ha pronti puzzle, lap-top, abbecedari elettronici e tavolini gioco.

7.

Piace anche ai papà

«A differenza di altri cartoni per la prima infanzia, questo non respinge gli adulti, che si identificano con Orso» riprende la Dall’Angelo. Al punto che Fabrizio Frizzi (papà di Stella, 2 anni) su Twitter propone l’istituzione di un «Orso Fan Club» e Rudy Zerbi (padre di quattro bambini) pubblica su Instagram una sua foto con la scatola giochi...

8.

E le nuove avventure?

A settembre potrebbero arrivare gli ultimi otto episodi della seconda stagione con  Masha, Orso e i loro amici (un coniglio, due lupi, un cagnolino, Orsa). Per la terza ci sarà da aspettare almeno la metà del 2016. Non resta che godersi le vecchie puntate (anche in dvd con Sorrisi!). Ma se avete un bimbo (o bimba) col caratterino di Masha, non ditegli che per le nuove avventure dovrà attendere così tanto!