Home TvMassimo Lopez, un imitatore coi baffi (anzi senza)

Massimo Lopez, un imitatore coi baffi (anzi senza)

Carlo Conti ha convinto il comico ad andare dal barbiere per «Tale e quale show»

Foto: Massimo Lopez nei panni di Jovanotti

25 Settembre 2015 | 16:03 di Stefania Zizzari

«La mattina dopo mi sono svegliato, mi sono guardato allo specchio e mi sono detto: “Salve!”. Come fossi un estraneo». Così Massimo Lopez racconta il primo giorno della «nuova vita» senza i suoi ormai celebri baffi, tagliati in tv in occasione della prima puntata di «Tale e quale show».

Massimo, come si sentiva su quella poltrona appena prima del «fattaccio»?
«Ero molto agitato e al tempo stesso divertito: alla fine i miei baffi hanno avuto il loro tributo di importanza».

Tutta colpa di Elton John, il personaggio che doveva imitare?
«Nel corso della mia carriera, sia in teatro sia nelle fiction, in tanti hanno provato a farmi tagliare i baffi, ma senza successo. L’unico che c’è riuscito è stato Carlo Conti».  

Come ha fatto?
«Semplice-mente dicendomi: “Ti devi tagliare i baffi perché non si possono coprire e a “Tale e quale” bisogna somigliare il più possibile ai personaggi da imitare”».

Dunque era così facile convincerla?
«In realtà non direi, dal momento che in passato ho fatto pure Patty Pravo e la Monaca di Monza, coi miei baffi. Non li ho mai voluti eliminare, fanno parte di me. Ecco vede? Uso il presente…».

Da quando li ha? Anzi… da quando li aveva?
«Li ho fatti crescere a 17 anni seguendo la moda dell’epoca, quando tutti volevamo i baffetti alla Mark Spitz, il campione di nuoto: era il nostro idolo sportivo. Poi sono passato ai baffoni e alla fine ai baffi normali, che mi hanno accompagnato in tutte le imitazioni e parodie della carriera. Fino a oggi».

Nella seconda puntata ha imitato Jovanotti.
«Tre ore di trucco, con barba e baffi posticci. Ho tolto i miei e ho messo quelli finti».

La beffa dei baffi...
«Già. Non me ne parli».

Che tipo di commenti ha ricevuto?
«Ne ho ricevuti moltissimi. Quanto ai baffi, però, c’è chi mi dice che stavo meglio con, chi che sto meglio senza».

Il Paese si divide sulla questione.
«È importante che si apra un dibattito su questo, anche perché in Italia non abbiamo altri grossi problemi».

Torniamo al programma: ha segnato il suo rientro in tv.
«Con uno show di Serie A. È una trasmissione che mi ricorda, per la cura e l’attenzione, il modo di fare televisione di un tempo. Mi piace tutto, anche le ore e ore di trucco, perché mi addormento sulla poltrona. Poi mi sveglio e… sono un altro. Come in un sogno. E poi c’è un clima straordinario. Abbiamo un gruppo su WhatsApp “Taleequaleshow2015”. L’ha creato Friscia e siamo tutti collegati tra noi. Ci diamo il buongiorno, la buonanotte, facciamo battute, raccontiamo preoccupazioni ed emozioni. Oggi ho scritto: “Ragazzi, venerdì io sono al mare, voi che fate?”. Comunque è decisamente appropriato che questa intervista sia su Sorrisi e Canzoni, perché il nostro show è fatto di sorrisi e di canzoni».

E di baffi posticci?
«Speriamo non troppi».

Insomma, si è pentito di averli tagliati?
«Inizialmente sì, ma poi ci si abitua. Anche se non a tutto. Ora ho una nuova sensibilità sul labbro superiore e se do un bacio mi viene da ridere perché mi fa il solletico».

Rimarrà così?
«Beh, credo che alla fine di questo programma i miei baffi torneranno: li ho solo mandati in vacanza».