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09 Marzo 2010 | 08:30

Meglio l’influenza della tv del pomeriggio

Care lettrici, cari lettori, complice l’influenza nei giorni scorsi ho potuto indottrinarmi su una tv che non avevo mai avuto modo di seguire, preso dagli impegni quotidiani. La tv del pomeriggio. Beh, vi confesso che mi sono divertito da impazzire. Ho iniziato con «Il fatto del giorno» su Raidue. L’ipnotica Monica Setta ospita al telefono […]

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Meglio l’influenza della tv del pomeriggio

Care lettrici, cari lettori, complice l’influenza nei giorni scorsi ho potuto indottrinarmi su una tv che non avevo mai avuto modo di seguire, preso dagli impegni quotidiani. La tv del pomeriggio. Beh, vi confesso che mi sono divertito da impazzire. Ho iniziato con «Il fatto del giorno» su Raidue. L’ipnotica Monica Setta ospita al telefono […]

09 Marzo 2010 | 08:30 di Redazione

Care lettrici, cari lettori, complice l’influenza nei giorni scorsi ho potuto indottrinarmi su una tv che non avevo mai avuto modo di seguire, preso dagli impegni quotidiani. La tv del pomeriggio. Beh, vi confesso che mi sono divertito da impazzire. Ho iniziato con «Il fatto del giorno» su Raidue. L’ipnotica Monica Setta ospita al telefono Pippo Baudo. «State con noi», dice ai telespettatori prima di lanciare la pubblicità, «perché al rientro farò una domanda molto forte a Pippo». Non vedevo l’ora che sparisse perfino il faccione di George Clooney alle prese con le sue soporifere cialde di caffè per sentire lo scoop. Rientro in studio. «Pippo, quale delle tre canzoni finaliste ti è piaciuta di più?». No comment. Cerco consolazione con Caterina Balivo. Una ragazzina nella semioscurità della sua cameretta racconta il suo dramma: i compagni la perseguitano e lei, vittima del bullismo, non ha più voglia di uscire di casa. Per qualche istante quella cameretta al buio sembra il corridoio dell’albergo di «Shining». In studio la madre della ragazzina piange e si dispera. Per fortuna il programma si intitola «Festa italiana». Mi addormento sotto gli effetti soporiferi degli antistaminici e mi riprendo giusto in tempo per spararmi «Pomeriggio Cinque». Accendo lo schermo. Non ci posso credere. Ancora loro, George e Carmela del «Grande Fratello». Parlano dell’emarginazione. Di loro, come i maiali, non si butta via niente, ma almeno risparmiateci il «Georgepensiero». Spengo la tv e sono contento: domani si torna in ufficio. Alla prossima!

as@sorrisi.com