“Morning news” sarà come un giornale da sfogliare

Dario Maltese conduce il programma targato Videonews, dal 1° luglio su Canale 5

Dario Maltese
1 Luglio 2024 alle 08:00

«Dopo aver condotto il telegiornale della notte, dell’ora di pranzo e della sera, la fascia del mattino mi mancava. E ora ho l’occasione di recuperare» scherza Dario Maltese. Il giornalista, conduttore del Tg5 delle 20, da lunedì 1° luglio sarà infatti al timone di “Morning News”, il programma targato Videonews in onda dal lunedì al venerdì alle 8.40. Lo attende quindi una nuova sfida professionale, dopo aver superato brillantemente quella di opinionista a “L’isola dei famosi”.

Dario, come si sta preparando?
«Affronto questa avventura con entusiasmo, curiosità e senso di responsabilità. In due ore di diretta si può spaziare tra tantissimi argomenti. Parleremo di attualità, racconteremo le storie, i personaggi, gli eventi e la cronaca con un occhio anche all’ambiente, all’economia domestica, alle pensioni e al caro bollette. Ci saranno ospiti in grado di portare un contributo importante in base ai diversi argomenti, stimolando il dibattito. E anche momenti più leggeri, perché non dimentichiamoci che siamo in estate e vogliamo tenere compagnia al pubblico a casa».

Nessuna ansia?
«Un po’ di sana ansia ci vuole, spinge a studiare, a dare il meglio».

Non teme gli imprevisti?
«No, fanno parte di questo lavoro. E in molti anni di conduzione del telegiornale me ne sono successi tanti, dal servizio di apertura che non è pronto ai collegamenti esterni che saltano».

Quali sono per lei i temi più difficili da affrontare?
«La cronaca nera è da maneggiare con cura. E porta inevitabilmente a un processo di immedesimazione che ti mette alla prova da un punto di vista emotivo».

Segue l’informazione in tv?
«Sì, ma in generale seguo tutto in tv, dai talk di attualità ai reality, dai documentari storici ai varietà. E, ovviamente, le serie tv. Mi è piaciuta molto “The morning show” che, peraltro, è ambientata dietro le quinte di un programma di informazione del mattino. E poi apprezzo il giornalismo americano».

A proposito di reality, che bilancio fa della sua esperienza a “L’isola dei famosi”?
«Positivo, tutte le nuove esperienze servono ad arricchirsi. Ho potuto mostrare un lato diverso di me e sperimentare la leggerezza e la giocosità del mondo dell’intrattenimento».

Le peserà la levataccia al mattino?
«Sono abituato a svegliarmi presto. La sveglia suona alle 5.50: dopo un caffè, faccio sempre un po’ di attività fisica, poi colazione, leggo i giornali e inizio la mia giornata».

Dovrà trasferirsi da Roma, città in cui vive, a Milano, da dove va in onda “Morning News”...
«Ho già vissuto a Milano cinque anni, sarà l’occasione per conoscerla meglio. Certo, mi mancheranno gli affetti e soprattutto la mia casa, dove mi piace invitare gli amici. Ma di certo riuscirò a ritagliarmi del tempo per tornare a Roma e per fare qualche weekend nella mia terra, la Sicilia».

E niente vacanze.
«Per quelle c’è tempo. Mi rifarò in autunno».

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