“NCIS”, “Elsbeth” e “Chicago Med” protagoniste al Monte-Carlo festival

Celebrazioni e presentazioni di nuove serie hanno caratterizzato la terza giornata

17 Giugno 2024 alle 14:12

Alla Neptune Plage di sabato 15 giugno si è tenuta la festa dedicata a “NCIS”, evento clou del Festival della TV di Monte-Carlo di quest'anno. Alla presenza di stampa - tra cui noi di “Sorrisi“, media partner dell'evento - e celebrità, gli attori della serie Michael Weatherly e Cote de Pablo hanno celebrato il millesimo episodio del franchise con una torta a tre piani e chiassosi bengala. Insieme a loro anche Brian Dietzen e Wilmer Valderrama, gli interpreti del dottor Jimmy Palmer e l'agente speciale Nick Torres.

Da “Squid Game” alla “Galassia Lontana, Lontana” di George Lucas. Gli occhi dei fan erano tutti puntati su Lee Jung-jae, la star coreana di “Squid Game” nonché il primo interprete di una serie non inglese a vincere l’Emmy Award come miglior attore in una serie drammatica.

Il volto di Seong Gi-hun - ovvero numero 456 - in “Squid Game” è tornato sugli schermi con “The Acolyte: La seguace”. Nella nuova serie di “Star Wars”, Lee Jung-jae veste il saio del maestro Jedi Sol. “Sono cresciuto guardando i film di Guerre Stellari, non mi sarei mai immaginato di poterne fare parte un giorno” ha raccontato Jung-jae, che ha ammesso: “con tutti questi effetti speciali a volte si perde l'aspetto più vulnerabile, ed è proprio per questo che mi sono soffermato sull'umanità del mio personaggio”.

Domenica è stata la giornata dedicata a “Elsbeth”, la nuova serie tv spin-off di “The Good Wife”. La vincitrice dell’Emmy Award Carrie Preston - ospite della kermesse per presentare la serie - torna a vestire i panni di Elsbeth Tascioni, un'avvocata acuta e unica nel suo genere che - grazie al proprio punto di vista fuori dal comune - riesce a inchiodare alcuni dei criminali più astuti lavorando fianco a fianco con la polizia di New York.

Carrie Preston - 57 anni il prossimo 21 giugno - è una delle pochissime donne over 40 ad essere protagonista di una serie generalista della tv statunitense. Pur essendo in ottima compagnia - sempre su CBS vanno in onda Queen Latifah con “The Equalizer” e Kathy Bates in “Matlock”, rispettivamente 54 e 75 anni - è chiaro che Hollywood ha ancora un problema con l'età, specialmente se l'interprete è donna.

“Quando ho iniziato a recitare sognavo di essere la protagonista di una serie tutta mia, ma giunta a una certa età mi ero rassegnata all'idea che non sarebbe mai stato possibile. Oggi mi sento estremamente privilegiata, pur non essendo una ventenne, a capitanare uno show,” ha confidato Carrie Preston a “Sorrisi”, aggiungendo che “questo è un segno di come stanno cambiando i tempi. Il pubblico ha voglia di immedesimarsi di più nei personaggi che vede sullo schermo”.

Adrenalina al massimo con le star di “Chicago Med”, e “FBI”. I franchise polizieschi di Dick Wolf - produttore televisivo che ha all’attivo ben 47 serie nella sua carriera - sono giunti a Monaco con Steven Weber, alias il dottor Dean Archer di “Chicago Med” e Shantel VanSanten alias Nina Chase e Stuart Scola di “FBI”. 

Sempre sul fronte delle serie americane hanno solcato il blue carpet anche Fiona Gubelmann e Will Yun Lee che in “The Good Doctor” - la serie medical con Freddie Highmore - interpretano rispettivamente la dottoressa Morgan Reznick e il dottor Alex Park. Le due star si sono concesse con grande generosità ai fan che sono accorsi al Grimaldi Forum per conoscere da vicino i loro idoli e scattarsi un'immancabile selfie.

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