Home TvNews e AnticipazioniA «Verissimo» Cristiano Malgioglio e Antonio Albanese

A «Verissimo» Cristiano Malgioglio e Antonio Albanese

Tra gli altri ospiti di sabato 23 novembre anche Dario Ballantini, Vittoria Puccini e Vittorio Grigolo

Foto: Silvia Toffanin  - Credit: © Mediaset

23 Novembre 2019 | 11:14 di Angelo De Marinis

Ci sarà anche Cristiano Malgioglio, che torna a raccontare la sua storia e a presentare in anteprima anche il suo ultimo singolo, Notte perfetta, nel nuovo appuntamento con Verissimo, sabato 23 novembre alle 16 su Canale 5. Per la musica ritorna anche Giusy Ferreri che si racconterà per la prima volta non solo come artista, ma anche come mamma.

Accanto a lei, Silvia Toffanin accoglie in studio il camaleontico Dario Ballantini e Antonio Albanese, protagonista del nuovo film Cetto c'è, senzadubbiamente. A presentare il primo legal-thriller italiano sarà invece l'attrice Vittoria Puccini, nuova protagonista de Il processo, in onda dal 29 novembre su Canale 5.

Infine, il tenore Vittorio Grigolo, già coach e caposquadra del serale di Amici 18, che per la prima volta risponderà alle accuse che l'hanno travolto (in merito alla vicenda che ha coinvolto lui, una ballerina e un corista per un gesto fatto sul palco a Tokyo): «È stato solo un grandissimo malinteso», ha raccontato il tenore, «ero a Tokyo, alla fine della rappresentazione dell’opera del Faust. Nel momento degli applausi io coinvolgo sempre tutti e lì ho portato davanti al palco anche il corpo di ballo. Sorridendo ho schiacciato la pancia di spugna di una ballerina (che prima era stata protagonista di una scena in cui cercava di fare toccare la pancia ad un Faust spaventato) e ho sentito un corista che mi diceva “Che cosa stai facendo? Non lo vedi che è imbarazzata?” E io gli ho risposto “Ma cosa stai dicendo?”. Tutto questo di fronte a un pubblico!. Il giorno dopo vengo chiamato dalla Royal Opera House di Londra e mi dicono che per questa mia condotta devo lasciare. Sono dovuto andare via. Hanno avviato un’inchiesta comportamentale interna, di condotta. Le motivazioni sono state quelle di aver toccato la pancia di spugna. Loro l’hanno raccontato come volevano».