Home TvNews e AnticipazioniAlberto Angela e le “Meraviglie” di Venezia, Paestum e Firenze

Alberto Angela e le “Meraviglie” di Venezia, Paestum e Firenze

Seconda tappa del viaggio ne “La penisola dei tesori” con Fabio Troiano, Ottavia Piccolo, Vinicio Capossela e Gianna Nannini

Foto: Alberto Angela

11 Gennaio 2020 | 16:31 di Lorenzo Di Palma

Si snoda tra Venezia, Paestum e Firenze la seconda puntata di Meraviglie - La penisola dei tesori, il programma condotto da Alberto Angela, sabato 11 gennaio in prima serata su Rai1. Il viaggio tra opere, luoghi, sistemi di vita assolutamente particolari, che testimoniano la creatività e l’ingegno dei nostri predecessori e che si dipana tra i 55 siti presenti in Italia riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, stavolta partirà tra le cupole di San Marco, sul tetto della basilica di Venezia. Da lì ci si inoltra alla scoperta della città lagunare spostandosi lungo i percorsi meno conosciuti di Palazzo Ducale e ci si addentrerà negli aspetti più oscuri della storia di Venezia. Nel carcere dei Piombi si incontrerà Giacomo Casanova, interpretato da Fabio Troiano, mentre Ottavia Piccolo racconterà le sue esperienze di veneziana per scelta.

Quindi si andrà in Campania, a Paestum, un pezzo di Magna Grecia nel Mezzogiorno d’Italia, dove sembra che dei ed eroi mitici si aggirino ancora tra i grandi templi di Hera, di Atena, di Nettuno. Nel bellissimo museo si potrà vedere fra l’altro la magnifica Tomba del tuffatore, una delle pitture più famose di tutta l’eredità greca. Paestum è un luogo che da sempre ha incantato i viaggiatori del Grand Tour come Goethe, rievocato da Giorgio Marchesi. E continua ad affascinare anche oggi, come racconta Vinicio Capossela.

Alberto Angela andrà, infine, a Firenze per scoprire le meraviglie che si nascondono a Palazzo Vecchio, il più bel palazzo civile del Medioevo, sede del potere comunale e cuore della città. Ne svelerà alcuni Francesca Cavallin, nelle vesti di Eleonora di Toledo. E da senese doc, Gianna Nannini racconterà che cosa Firenze ha rappresentato per lei negli anni dell’adolescenza.