Home TvNews e AnticipazioniAndrea Lucchetta: così è nata la mia serie tv «Spike Team»

Andrea Lucchetta: così è nata la mia serie tv «Spike Team»

Ospite al «Cartoons on the bay», l'ex pallavolista della nazionale e ora commentatore di Rai Sport, presenta la terza stagione della serie animata, in onda su Rai Gulp

16 Aprile 2018 | 09:40 di Stefania Zizzari

Parte l’8 maggio su Rai Gulp la terza serie di «Spike Team – olimpicamente Spike», il cartoon sulla pallavolo creato dal campione Andrea Lucchetta, ospite a Torino al «Cartoons on the bay».

«L’idea della serie? Ho sempre cercato di rimanere accanto al mondo dei bambini» spiega l’ex pallavolista della nazionale italiana e ora commentatore per Rai Sport. «E l’idea è quella di giocare e far passare messaggi importanti attraverso il divertimento. Quando ho smesso di giocare a pallavolo, ho aperto una ludoteca per bambini e lì incontravo 20 mila bambini l’anno. Facevo l’animatore alle feste di compleanno, sapevo come si muovevano, cosa mangiavano, quali erano i regali che desideravano e cosa sognavano». È sulla base di questa esperienza che il campione ha pensato a una serie a cartoni, ambientata nel mondo della pallavolo femminile.

«Oggi i più giovani sono bombardati da una serie di falsi modelli: l’aspetto esteriore come valore, la magia… Ragazzi, nella pallavolo non è certo la magia che fa muovere la palla! Ci vuole allenamento, sacrificio, lavoro, determinazione, pazienza, spirito di squadra. Non è un caso che le Spike riescano a vincere la loro prima partita dopo 78 episodi! Insomma, con questa serie tv ho creato un team building per bambini: li alleno a capire come si accende lo spirito di squadra. E i veri valori sono forza, coraggio, lealtà, equilibrio…».

Nel corso delle puntate sono affrontati tanti temi, dall’ansia da prestazione sportiva che si trasforma in attacco di panico, al ragazzo disabile che non si sente in grado di riuscire nelle prestazioni sportive. In questa stagione ci sarà Bebe Vio, in versione cartone, che porta il suo messaggio. «In tutta la serie i miei amici hanno fatto dei camei: Yuri Chechi, Antonio Rossi, Giusy Versace, Bebe Vio» spiega Lucchetta. «Ho messo dentro le mie icone, che danno un contributo importante. Bebe fa capire quanto sia fondamentale reagire: la forza la trovi! Non tutti possono essere nello sport dei fenomeni come lei, Alex Zanardi o Giusy Versace, ma la forza la trovi. È dentro di te, basta solo cercarla e provare a tirarla fuori».