Home TvNews e AnticipazioniAntonino Cannavacciuolo torna con Cucine da Incubo: «Se un ristorante è in crisi lo salvo io»

Antonino Cannavacciuolo torna con Cucine da Incubo: «Se un ristorante è in crisi lo salvo io»

Da domenica 25 alle 21.25 sul canale Nove lo chef napoletano ritorna in missione. L’obiettivo? Salvare i ristoranti in crisi

23 Febbraio 2018 | 14:36 di Simona De Gregorio

Pronti, partenza... via! Da domenica 25 alle 21.25 sul canale Nove Antonino Cannavacciuolo ritorna in missione. L’obiettivo? Salvare i ristoranti in crisi.

Nelle nuove sei puntate del suo collaudato programma «Cucine da incubo» lo chef stellato, che possiede anche spiccate doti imprenditoriali, metterà al servizio dei ristoratori in difficoltà la sua esperienza. Grazie a lui potranno così superare i problemi di disorganizzazione, rendere più efficiente il servizio in sala, portare una ventata di modernità a menu obsoleti.

L’impostazione della trasmissione non cambia: in ogni puntata Cannavacciuolo arriva nel locale e sperimenta personalmente i piatti proposti, quindi valuta la qualità del cibo e per finire osserva lo staff al lavoro. In questo modo ottiene un quadro preciso delle lacune e può dare preziosi consigli per rimediare agli errori. Dopo un veloce intervento di architetti ed esperti di design, che serve a rendere accogliente e funzionale il ristorante, il personale è dunque pronto a voltare pagina e a ritornare ai fornelli con un nuovo spirito ed entusiasmo.

Ma in questa edizione non manca una novità: lo chef viene infatti affiancato da “ospiti” che gli danno una mano nel portare avanti il suo compito. Qualche esempio? In una puntata ci sarà un gruppo di bambini di una scuola elementare che lo aiuterà a riportare la pace tra due fratelli ristoratori perennemente in conflitto. E in un’altra occasione interverrà uno chef non vedente che, con la sua determinazione, sarà di esempio per il titolare confusionario e sfiduciato di un locale. Dal Nord al Sud quello di Cannavacciuolo sarà un viaggio che lo porterà in tutta Italia. E tra le diverse mete, oltre alla provincia di Genova e di Lucca, per la prima volta si recherà anche in Abruzzo, vicino a Chieti.