Home TvNews e AnticipazioniBuffa racconta “John McEnroe – L’impero della perfezione”

Buffa racconta “John McEnroe – L’impero della perfezione”

Un avvincente documentario sulla carriera del campione di tennis mancino

Foto: John McEnroe  - Credit: © Sky

12 Luglio 2020 | 12:51 di Lorenzo Di Palma

Si chiama John McEnroe - L’impero della perfezione l’avvincente documentario di Julien Faraut appartenente al ciclo settimanale #SkyBuffaPresenta in onda domenica 12 luglio in prima serata su Sky Arte, su Sky Sport Arena e in streaming su Now Tv.

Il documentario vanta materiali di repertorio, accompagnati dalla voce di Mathieu Amalric e con la premessa di Godard - «Les films mentent, pas le sport» (il cinema mente, lo sport no - racconta la storia del campione di tennis John McEnroe, ex ragazzo prodigio noto alle cronache non solo per il suo talento ma anche per il caratteraccio e una vita privata movimentata. Il tutto sarà “incorniciato” dall’introduzione e dal compendio finale di Federico Buffa offrendo così un cambio di lettura, commenti e spunti di riflessione, possibili solo a visione ultimata.

Lo speciale è ambientato nella finale degli Open di Francia del 1984 tra John McEnroe e Ivan Lendl all’apice della carriera professionale di McEnroe. Uno sguardo su un campo da tennis dove John McEnroe corre e soffre. Vince o perde. Senza effetti speciali. I suoi risultati sono qualcosa di concreto e verificabile. L’intenzione del regista è quella di decostruire l'immagine del giocatore/attore impulsivo - lo stereotipo di McEnroe che conosciamo dalla pubblicità.

Primi piani e sequenze al rallentatore di McEnroe in competizione, così come esempi dei suoi famigerati capricci di collera, evidenziano un “uomo che ha giocato al limite dei suoi sensi”. Lungi dall'essere un documentario tradizionale, Faraut analizza il film d'archivio per disimballare l'attenzione di McEnroe sullo sport e il filmato stesso, creando uno sguardo vivace e coinvolgente su un atleta, uno studio sullo sport del tennis e del corpo e del movimento umano, e infine come tutti questi si intersecano con il cinema stesso.