Home TvNews e Anticipazioni“Camorriste”: su Crime+Investigation il volto femminile di Gomorra

“Camorriste”: su Crime+Investigation il volto femminile di Gomorra

Una mini-serie che offre uno sguardo senza precedenti sulla vita di tre donne che hanno fatto parte della organizzazione criminale campana

Foto: Cristina Pinto, detta “Nikita”  - Credit: © Sky

24 Maggio 2016 | 18:46 di Lorenzo Di Palma

Parte da martedì 24 maggio, in seconda serata (alle 22.55) sul canale 118 di Sky Crime+Investigation, “Camorriste”, un’originale mini-serie in tre episodi, diretta da Paolo Colangeli che ne è autore insieme a Vania Del Borgo, che getta uno sguardo senza precedenti sulla vita di alcune donne che hanno fatto parte della camorra che raccontano in prima persona la propria esperienza, insieme a ricostruzioni con attori, immagini d’archivio e interviste a magistrati, rappresentanti delle forze dell’ordine e giornalisti che hanno seguito da vicino i casi.

Non semplici compagne di camorristi, ma donne che hanno ricoperto un ruolo di primo piano all’interno della criminalità organizzata, delle vere e proprie “lady camorra”. Alcune hanno poi deciso di ribellarsi e di rivelare i segreti, le regole e le dinamiche di questa associazione criminale a e oggi sono costrette a vivere sotto protezione in località segrete. Altre invece non si sono pentite: arrestate, hanno scontato la pena in carcere.

Donne come Antonella Madonna, che giovanissima conosce il boss Natale Dantese, che sostituirà alla guida delle sue attività criminose quando sarà arrestato. Ma poi si innamora di un altro uomo e decide di collaborare con la giustizia.

Come Cristina Pinto, detta “Nikita” proprio come la micidiale protagonista del film e della serie tv, guardia armata di un capoclan, Mario Perrella, che partecipa a numerosi conflitti a fuoco. Arrestata e condannata a oltre vent’anni di carcere, sconta la propria pena per poi diventare una pescatrice.

O come Anna Carrino, moglie di uno dei boss dei Casalesi, Francesco Bidognetti, che quando scopre che il marito l’ha tradita per anni, sceglie di cambiare vita e di collaborare con la giustizia e oggi vive sotto protezione.