Home TvNews e AnticipazioniCarlo Conti: «Riporto “Ieri e oggi” in tv semplicemente per il gusto di farlo»

Carlo Conti: «Riporto “Ieri e oggi” in tv semplicemente per il gusto di farlo»

Dal 5 gennaio approda alla seconda serata di Raitre. E lo fa con un classico della televisione italiana nato nel 1967. Una trasmissione che raccontava i personaggi dello spettacolo attraverso filmati di repertorio e chiacchierate in studio con il conduttore

28 Dicembre 2017 | 09:00 di Stefania Zizzari

Dal 5 gennaio Carlo Conti approda alla seconda serata di Raitre. E lo fa con «Ieri e oggi», un classico della televisione italiana nato nel 1967. Una trasmissione che raccontava i personaggi dello spettacolo attraverso filmati di repertorio e chiacchierate in studio con il conduttore.

Ieri e oggi

«È un programma che festeggia 50 anni di vita» spiega Conti «e io mi diverto a riportarlo in tv semplicemente per il gusto di farlo, senza l’angoscia degli ascolti del giorno dopo. Vorrei fare un buon prodotto, cercando di raccontare la televisione del passato: farla rivivere a chi l’ha vissuta ma soprattutto far vedere ai più giovani qualcosa di allora. Questa nostra memoria si rischia di perderla, ed è importante far conoscere il valore del lavoro di tanti professionisti e di tanti artisti, che hanno fatto la storia della nostra tv». In ogni puntata vengono raccontati due protagonisti: «Si comincia con Rita Pavone e Enrico Montesano, si prosegue nella seconda puntata con Iva Zanicchi e Carlo Verdone. Poi mi piacerebbe coinvolgere qualche collega tipo Fabrizio Frizzi, Antonella Clerici, Fabio Fazio. Sarebbe bello estendere l’invito ai personaggi che hanno fatto la televisione di questi ultimi trent’anni».

La corrida

Ma gli esperimenti tra passato e presente per Carlo Conti non finiscono qui. Dal 6 aprile su Raiuno tornerà con «La Corrida». «Anche lei è giunta al traguardo dei 50 anni e io mi divertirò a riportarla a casa: in radio, dove è nata, e in Rai, dove è cominciata. Sono cresciuto con quel programma» prosegue il conduttore. «Radiofonicamente Corrado la faceva negli studi di Roma e in quelli di Firenze. E quando da bambino sentivo dire alla radio “dagli studi Rai di Firenze…” ero orgoglioso perché era la mia città. E mi chiedevo: chissà in quale parte di Firenze sarà il signor Corrado». Conti non ha rivisto né le vecchie puntate di «Ieri e oggi» né quelle de «La Corrida». «“Ieri e oggi” è stato condotto da Lelio Luttazzi, Mike Bongiorno, Luciano Salce, Enrico Maria Salerno, Arnoldo Foa…c’è da sentirsi male se si pensa alla bravura di questi mostri sacri. Io lo farò con il mio stile e con la mia contemporaneità. Non parliamo poi di Corrado. Certo, anche La Corrida sarà quella, con l’ironia, la leggerezza e allo stesso tempo il grande rispetto per chi si esibisce. La grandezza di Corrado era questa: ci scherzava, ironizzava, guardava sornione in un angolo, ma lo faceva con rispetto ed eleganza».

Conti, Pieraccioni e Panariello a New York

E il 2018 riserva un’altra sorpresa a Conti: il 13 aprile sbarcherà con Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello, e il loro show, al Beacon Theatre di New York. «…E non è uno scherzo. Volevamo fare anche il manifesto con il ciuffo alla Trump. Ma ci sembrava troppo, abbiamo evitato. Sarà uno spettacolo per i tanti connazionali che vivono lì».