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Chef Rubio alla ricerca del gusto perduto

Sul Nove in prima serata un viaggio tra i sapori dell’Estremo Oriente

Foto: Rubio  - Credit: © Nove

15 Settembre 2019 | 16:47 di Lorenzo Di Palma

Parafrasando Indiana Jones, Rubio, il tatuatissimo chef globe-trotter, ritorna in prima serata sul Nove da domenica 15 settembre per la nuova serie di Rubio, alla ricerca del gusto perduto: un viaggio in dell’Estremo Oriente, attraverso Thailandia, Cina e Vietnam, dove si muoverà tra megalopoli urbane e piccoli centri rurali, per scoprire la più autentica cultura gastronomica locale, grazie agli abitanti del posto da cui cercherà di scoprire tutti i segreti delle ricette esotiche, dai più celebri “piatti nazionali” alle pietanze meno conosciute, mangiando e spesso cucinando con loro.

 La prima puntata partirà dal mercato galleggiante di Damnoen Saduak a 100 km da Bangkok, dove la spesa si fa in canoa e i più svariati piatti si preparano all’istante sulle barche, Rubio si districherà tra assaggi di “Pad thai”, il piatto tradizionale thailandese a base di uovo, gamberi, spezie tritate, servito su fiore di banano, e sensazionali frutti locali come il jack-fruit, il frutto da albero più grande al mondo, di cui farà conoscere un’energica coltivatrice e la sua famiglia. Nella capitale thailandese, dove tutte le strade sono pervase dal profumo di qualcuno che cucina all’aperto, Rubio si spingerà al mercato di Or Tor Kor, il migliore per qualità delle materie prime, tanto che la stessa famiglia reale si serve qui, dove conoscerà piatti come il “Kung mae nam” - a base di gambero di fiume grigliato - e a Chinatown, dove broker finanziari e operai della comunità cinese si ritrovano a pranzo attorno ai tipici carretti fumanti e dove Rubio ritroverà sapori che credeva perduti. Così come quando si allontanerà dalla città per scoprire Koh Kret, l’“isola dei fiori”, dove fiori vengono fritti per strada in preparazioni prelibate, oltre che bellissime.

Il viaggio di Rubio proseguirà in Cina, nella millenaria cultura di Canton e del Sichuan, tra piantagioni di thè ed erbe medicinali, risaie e lavorazione del tofu, e in Vietnam, immergendosi nei “fishing village”, nel delta del Mekong e nello street food di Ho Chi Minh City, assaporando l’anima di ogni luogo nel profondo attraverso il cibo, la gente del posto ed esperienze e sapori nuovi che “una volta incontrati non ti abbandonano più”.