Home TvNews e AnticipazioniChi è Damiano Carrara, il nuovo giudice di «Bake off Italia»

Chi è Damiano Carrara, il nuovo giudice di «Bake off Italia»

Chi è Damiano, il pasticciere "americano" che lì ha avuto successo con i negozi di dolci «Carrara Pastries»

29 Agosto 2017 | 17:49 di Antonella Silvestri

Lucchese di nascita, ha fatto fortuna in America con i negozi di dolci «Carrara Pastries». Scopriamo insieme chi è Damiano Carrara, il nuovo giudice di «Bake off».

«Bake off Italia», riparte su Real Time lo show più dolce della tv

La sua storia sembra proprio una favola: il ragazzo che partendo dal nulla riesce a coronare il suo sogno.

«È vero. Vengo da una famiglia modesta, mamma impiegata alle Poste e papà muratore. Purtroppo, dopo un infortunio nel 2004, mio padre non ha più lavorato. Nonostante questo, i miei genitori non mi hanno mai fatto mancare nulla e non hanno mai ostacolato le mie ambizioni. Il successo è un modo per ricambiare tutti i sacrifici che hanno fatto».

Lei è emigrato giovanissimo all’estero, prima in Irlanda e poi negli Stati Uniti. Cosa le è mancato lontano dall’Italia?

«La presenza quotidiana di familiari e amici. Quando sei lontano, la nostalgia di casa non ti abbandona mai, ma naturalmente sei preso da mille impegni e devi andare avanti. L’Italia non mi ha dato quello che, invece, ho trovato all’estero. Spero, però, di poter fare qualcosa anche qui perché è il mio Paese».

Intanto entra in tv dalla porta principale…

«Certo, “Bake off” è un gran bel programma. Dall’esterno lavorare in televisione sembra un gioco, invece i ritmi sono serrati. È impegnativo, però le soddisfazioni sono tante».

Cosa pensa dei colleghi?

«Eccezionali, e non è la classica sviolinata. La Parodi è alla mano, con la d’Onofrio basta uno sguardo per capirci e Knam è fantastico. All’inizio non riuscivo a decifrare certi suoi atteggiamenti, poi ho capito e ora lo adoro. Abbiamo le stesse passioni: dolci e bella vita».

Sarà un giudice morbido o impietoso?

«Il mio obiettivo è essere corretto. Sono severo ma mai offensivo con i concorrenti».

Da chi ha ereditato la passione per la cucina e per i dolci?

«Dalle mie nonne. Una purtroppo non c’è più. A nonna Rosita, donna di piccolissima statura, devo tanto e spero di portarla presto in America per farle vedere cosa io e mio fratello siamo riusciti a realizzare solo con le nostre forze».