“Criminal Minds”: arriva il revival della serie crime cult

Due anni dopo l'ultima stagione, la squadra di profiler dell'FBI torna in azione per Paramount+

"Criminal Minds"
18 Luglio 2022 alle 15:48

Adesso è davvero ufficiale: "Criminal Minds" avrà una nuova stagione, anzi, un vero e proprio revival. La notizia arriva da Paramount+: il servizio streaming, che a settembre approderà anche in Italia, ha infatti ordinato la produzione di dieci episodi. Il progetto era già stato annunciato nel 2021, meno di un anno dopo la conclusione della serie crime targata CBS, che si era conclusa dopo quindici stagioni.

Era lo scorso febbraio quando Tanya Gills, responsabile della programmazione a ViacomCBS Paramount+, aveva dichiarato che era ancora in fase di sviluppo. Ora, a metà luglio 2022, sembra che il revival di "Criminal Minds" sia davvero ai nastri di partenza. A dare conferma dell’ordine di produzione ci ha pensato un comunicato ufficiale da parte di Paramount+, commentato dalla sua presidente Nicole Clemens «Per 15 stagioni, "Criminal Minds" è stata in prima linea negli sceneggiati all'avanguardia mentre esplorava - in modo elettrizzante - la psicologia dietro il crimine. La serie non ha mai smesso di evolversi durante la sua corsa e non vediamo l'ora di portarla in una nuova era con nuove storie per una nuova generazione di spettatori a Paramount+. Erica, tutto il cast e il team creativo stanno costruendo una stagione piena di nuovi colpi di scena che siamo sicuri entusiasmeranno il pubblico».

Poco prima della conferma ufficiale da parte di Paramount+, ci aveva pensato Joe Mantegna, storico interprete dell’agente David Rossi (presente dalla terza stagione in avanti) a pubblicare sul proprio profilo Twitter una foto da un set in costruzione. Alla didascalia, potenzialmente generica «Oggi faccio una piccola ispezione per un progetto imminente», l’attore ha aggiunto l’hashtag "#criminal minds".

Joe Mantegna è uno degli interpreti storici del cast che, secondo le indiscrezioni, sarebbe pronto a riunirsi al gran completo, o quasi. Oltre a Mantegna, dovrebbero tornare anche Adam Rodriguez (Luke Alvez), A.J. Cook (Jennifer 'JJ' Jareau), Aisha Tyler (Tara Lewis), Paget Brewster (Emily Prentiss) e Kirsten Vangsness (Penelope Garcia). All’appello del team di profiler potrebbe mancare Matthew Gray Gubler, interprete di Spencer Reid, che tempo fa aveva dato definitivamente l’addio al suo personaggio, per dedicarsi ad altri progetti professionali. In forse, invece, Daniel Henney (Matt Simmons): l’attore è impegnato sul set della seconda stagione della serie Amazon "La ruota del tempo" (in cui interpreta Lan Mandragoran), ma potrebbe comparire nel revival di "Criminal Minds" come guest star.

Un ritorno certo è quello della showrunner Erica Messer, che avrebbe anticipato che la squadra speciale dell’FBI dovrà affrontare «la sua più grande minaccia: un soggetto ignoto che ha approfittato della pandemia per costruire una rete con altri serial killer. Ora quella rete è diventata operativa e la squadra deve dargli la caccia, un omicidio alla volta».

Il mondo di "Criminal Minds"

Gli appassionati delle serie crime concordano sull’importanza che ha avuto "Criminal Minds", attualmente disponibile in streaming su Disney+,  nello sviluppo del genere. Parecchi anni prima della serie Netflix "Mindhunter" di David Fincher, aveva insegnato al pubblico chi fossero i profiler e in cosa consistesse il lavoro di questi agenti speciali. Era infatti il 2005 (in Italia il 2006) quando andò in onda la prima stagione della serie ideata da Jeff Davis che raccontava il lavoro di un gruppo di criminologi dell'FBI. Per quanto si trattasse di una fiction, la serie è stata scritta con la consulenza di un ex agente dell'agenzia federale, grazie al suo ricco archivio compilato in 35 anni dai profiler statunitensi.

Gli spin-off

Se sul successo di "Criminal Minds" ci sono pochi dubbi, non si può dire altrettanto sui progetti costola della serie. Convinta di poter ampliarne il successo, la CBS ha realizzato due spin-off, che però non hanno avuto lo stesso successo. Il primo, del 2011, si intitolava "Criminal Minds: Suspect Behavior", con protagonista Forest Whitaker che tuttavia, dopo un debutto promettente, non è andata oltre la prima stagione a causa dei bassi ascolti. Il secondo spin-off, "Criminal Minds: Beyond Borders" con protagonista Gary Sinise (prima interprete del detective Mac Taylor in "CSI: NEw York") ha avuto una vita appena più lunga: andato in onda nel marzo 2016, è stato chiuso dopo due stagioni e ventisei episodi trasmessi.

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