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«Cucine da Incubo» fa tappa a Pieve Torina

Lo chef Antonino Cannavacciuolo nella quarta puntata in missione in un paese colpito del terremoto

Foto: Antonino Cannavacciuolo  - Credit: © Olycom

18 Marzo 2018 | 17:17 di Lorenzo Di Palma

Per la quarta puntata, Cucine da Incubo, in onda domenica 18 marzo in prima serata su Nove, lo chef Antonino Cannavacciuolo, nel suo viaggio in missione in giro per l’Italia per cercare di salvare alcuni ristoranti in crisi, fa tappa a Pieve Torina, uno dei comuni, in provincia di Macerata, distrutti dal terremoto del 2016.

A Pieve Torina, paesino con circa 1.500 abitanti, dove il 90% degli edifici sono stati dichiarati inagibili dopo le terribili scosse, è rimasto in piedi, però, Il Vecchio Molino, il ristorante, con una storia trentennale, che Silvia ha ereditato dalla nonna nel 2015, e dove oggi, insieme a lei, lavorano la mamma Stefania (in cucina), la sorella Serena (in sala) e la migliore amica Loredana (in sala). Uno staff tutto al femminile che ha dovuto fare i conti con la tragedia del terremoto.

Il primo istinto è stato quello di chiudere, ma le donne del Vecchio Molino hanno deciso di andare avanti e trasformarsi in una sorta di mensa per i soccorritori, operai e vigili del fuoco. Ora, però, quel flusso è scemato e il Vecchio Molino si ritrova senza identità e motivazioni. Potrebbe diventare un motore per tutta la comunità, ma i problemi del locale non sono solo quelli legati al sisma, perché ruotano anche attorno alla figura della titolare. Ha bisogno dei consigli di Chef Cannavacciuolo.