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Devoto Oli: la tv entra nel vocabolario

È uscito il Nuovo Devoto-Oli ed è pieno di parole «inedite»: da spin-off a serial, passando per talk show

25 Settembre 2017 | 17:07 di Danilo Gallo

«Ma noi “spin-off” come lo scriviamo? Attaccato? Staccato? Con il trattino?». Di solito, quando questa disperata richiesta di aiuto echeggia tra i tavoli della redazione di Sorrisi, è perché la ricerca su Internet non ha dato risultati risolutivi. E allora non resta che aprire un dizionario di italiano, come il «Nuovo Devoto-Oli 2018». Perché tra le 70 mila voci dell’edizione cartacea, a cui si aggiungono le altre 40 mila della versione digitale, una risposta si trova sempre. Ed è a prova di contestazione: «Sul Devoto-Oli è scritto così». Nell’edizione 2018 (che festeggia i 50 anni dalla prima) ci sono anche tre nuove rubriche: «Questioni di stile» con suggerimenti per esprimersi in maniera corretta; «Parole minate» per scrivere e parlare evitando gli errori più diffusi e «Per dirlo in italiano» con i suggerimenti per sostituire le parole straniere che spesso usiamo solo per pigrizia. Anche noi a Sorrisi utilizziamo tanti «inglesismi», e allora approfittiamo di avere il vocabolario a disposizione per spiegarne bene il significato (in nero la definizione del Devoto-Oli).

1.

Audience e Share

Audience Il totale degli ascoltatori e dei telespettatori che seguono, in un dato periodo di tempo, una rete, una stazione, un programma. Pane quotidiano a Sorrisi ma se possiamo usiamo il più facile, e italiano, «ascolti».

Share La percentuale di telespettatori sintonizzati su un canale in una determinata fascia oraria. Abbiamo cercato alternative in italiano, ma nessuna convince.

2.

Format

Format Lo schema di una trasmissione, spesso rivenduta a emittenti di altre nazioni. L’esempio più tipico è il «Grande Fratello», il programma creato dall’olandese John de Mol, venduto in oltre 50 Paesi e in Italia trasmesso da Canale 5, così come la variante «GF Vip» in onda in queste settimane.

3.

Game Show

Game show Programma televisivo basato su giochi a premi. Voce inglese composta di «game», gioco, e «show», spettacolo. Per questi programmi, come «Caduta libera», pur non essendo del tutto corretto, usiamo anche il termine «quiz», che ormai consideriamo italiano, ma che arriva sempre dall’inglese.

4.

Serial

Serial Trasmissione di finzione, suddivisa in episodi incentrati sugli stessi personaggi. Dal latino «serialis» arriviamo a uno dei termini, e dei prodotti (come «Il trono di spade»), più popolari della tv. L’italiano «serie» fa egregiamente il suo lavoro.

5.

Spin-off

Spin-off Serie di telefilm il cui protagonista appariva in precedenza come personaggio secondario in un’altra serie. È il caso di «NCIS» e dei suoi derivati, «New Orleans» e «Los Angeles».

6.

Talk show

Talk show Programma in cui si alternano ad altre forme di spettacolo interviste e dibattiti tra personalità importanti… In attesa di capire se sia un genere più o meno in crisi, Bruno Vespa e Maurizio Costanzo continuano ad avere ottimi ascolti.