Home TvNews e AnticipazioniDue serate in prima tv per due eventi storici

Due serate in prima tv per due eventi storici

Sabato 13 e sabato 27 agosto andranno in onda su Focus Canale 56 “Progetto Manhattan: costruire per distruggere” e “Chi ha ucciso Martin Luther King”

Foto: Screenshot dal documentario su Martin Luther King

12 Agosto 2016 | 17:12 di Daniele Ceccherini

Andranno in prima tv su Focus – dalle 21.15 – rispettivamente il prossimo sabato 13 agosto e sabato 27 agosto “Progetto Manhattan: costruire per distruggere” e “Chi ha ucciso Martin Luther King”. Il primo è il racconto della costruzione della prima bomba atomica: è il 13 agosto del 1942 quando nel deserto del New Mexico si apre ufficialmente il “Progetto Manhattan”, la missione di un pool di studiosi e tecnici che parteciperanno alla costruzione di “The Gadget” (così era chiamato il primo ordigno nucleare). “Progetto Manhattan: costruire per distruggere” (“How we built the bomb”, Usa 2015, New Animal Productions per Discovery Channel Networks, 1x120’) narra la storia degli scienziati che lavorarono a questo progetto top secret, nel tentativo di superare i nazisti di Hitler nella corsa agli armamenti nucleari, dopo che Albert Einstein aveva allertato il presidente Roosevelt sul fatto che i tedeschi stavano lavorando ad una “superbomba” che sarebbe stata generata dalla scissione dell’atomo.

Il secondo, “Chi ha ucciso Martin Luther King”, ricostruisce il giorno in cui il leader del movimento per i diritti civili degli Afroamericani ha pronunciato il suo celebre discorso: è il 28 agosto del 1963 al Lincoln Memorial di Washington e il pastore Martin Luther King proclamava “I Have A Dream”. Tappa cruciale nella vita politica del grande attivita della “non-violenza”, che Focus commemora con lo speciale “Chi ha ucciso Martin Luther King?” (“Justice for MLK: The Hunt For James Earl Ray”, USA 2015, produzione Cream Productions, 1x120’) in cui si vivranno i drammatici momenti dell’assassinio di King e la conseguente caccia all’uomo che si scatenò, che vide il coinvolgimento di oltre 3.500 agenti dell’FBI e l’utilizzo delle moderne tecniche forensi, per incastrare l’assassino James Earl Ray.