Home TvNews e AnticipazioniEmma Bonino si racconta a “PresaDiretta”

Emma Bonino si racconta a “PresaDiretta”

Dalla sua malattia ai diritti delle donne, fino alla politica internazionale e al dramma dei migranti: la parlamentare radicale a tutto campo da Riccardo Iacona nella puntata di lunedì 6 febbraio, alle 21.15 su Rai3

Foto: Emma Bonino  - Credit: © Splashnews

05 Febbraio 2017 | 14:36 di Simone Gorla

Riccardo Iacona torna con "PresaDiretta", lunedì 6 febbraio alle 21.15 su Rai3, con tre inchieste di grande attualità e un'intervista esclusiva a Emma Bonino. Protagonista del nuovo appuntamento di “Iacona incontra” è la combattente parlamentare radicale. L'incontro si è svolto durante un viaggio di lavoro dell’onorevole Bonino in Giordania, nel quale ha raccontato a Iacona la sua battaglia contro la malattia, ha affrontato il problema dei profughi, la questione femminile nei paesi islamici e il sempre più difficile equilibrio politico internazionale.

Le telecamere del programma d'inchiesta entrano nel mondo dei giovani e del loro rapporto con i social network con "Popolari" di Giulia Bosetti. Facebook, Twitter, YouTube, Vine, Snapchat, Instagram, la vita è tutta in rete, dove quello che conta è essere popolari. Gli youtuber e gli influencer, le star della rete e il loro pubblico, raccontano quali sono i segreti e i meccanismi alla base del loro successo. Dal campione di Youtube in Italia, Favij, con i suoi 3 milioni e 400 mila follower, alla voce della generazione Z, Sofia Viscardi, fino al mondo della moda e di Instagram con Alice Campello, influencer di professione. L'altra faccia della medaglia sono le testimonianze drammatiche di ragazzi per i quali stare su Internet è una droga, una dipendenza a tutti gli effetti. Giovani autolesionisti e “ritirati sociali" che si chiudono in casa con il proprio computer e non ne escono più.

"Spazzatura elettronica" di Raffella Pusceddu e Elisabetta Camilleri affronta l'"obsolescenza programmata" che fa sì che i nostri elettrodomestici si rompano poco dopo la fine della garanzia. A Berlino un laboratorio specializzato ha preso in esame numerosi elettrodomestici, li ha aperti ed esaminati e ha trovato una serie di difetti di fabbricazione. Solo un caso? I nostri elettrodomestici quando sono da buttare diventano RAEE: Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. E vanno smaltiti in un certo modo, perché contengono metalli e sostanze che possono essere pericolose per l’ambiente e per la salute umana e il loro smaltimento deve seguire un iter ben preciso. Tant’è che i consumatori pagano una quota al momento dell’acquisto, il cosiddetto “eco contributo”, che serve a coprire i costi dello smaltimento.

Con "La discarica di Abobloshi" Riccardo Iacona ci porta poi in Ghana, nella più grande discarica illegale al mondo di rifiuti elettronici, un vero e proprio inferno in cui lavorano a contatto con i veleni 70mila persone, la metà sono minori, e che ha inquinato anche il mare di Accra, la capitale del Ghana. E i rifiuti elettronici che arrivano lì, vengono da tutto il mondo industrializzato, dall’Europa, dall’Italia.