Home TvNews e Anticipazioni«Facciamo che io ero…»: ultima puntata con Mika, Ornella Vanoni e Patty Pravo

«Facciamo che io ero…»: ultima puntata con Mika, Ornella Vanoni e Patty Pravo

Quarto e ultimo appuntamento con lo show di Virginia Raffaele mercoledì 7 giugno su Rai 2

Foto: Virginia "Facciamo che io ero…"  - Credit: © Rai

06 Giugno 2017 | 22:56 di Lorenzo Di Palma

Per la quarta e ultima puntata di Facciamo che io ero?, mercoledì 7 giugno, alle 21.20, su Rai2, il one woman show di Virginia Raffaele fa il pieno di ospiti che si alterneranno sul palco del teatro 15 di Cinecittà: l'amico Mika, star internazionale che ha voluto condividere con Virginia Raffaele un momento speciale, e due grandi interpreti della musica italiana come Patty Pravo e Ornella Vanoni, oltre alla signora della danza Carla Fracci.

Un gran finale in cui si susseguiranno duetti canori e passi di danza, interviste impossibili in un mix di sorprese e cortocircuiti tra imitate e imitatrice oltre alle irresistibili maschere già diventate dei cult, dalla conduttrice di #Cartabianca, Bianca Berlinguer («Ci vediamo mercoledì, su Rai2 alle 21.20, con Facciamo che io ero?, un programma pieno di cani maledetti» dice la Raffaele in versione Berlinguer, nel video di lancio dell'ultima puntata), a Sandra Milo. Non mancheranno una nuova prova attoriale di Saveria Foschi Volante, anche stavolta vittima dell'emozione, e una nuova recensione di Michela Murgia.

Nel corso della serata si esibiranno anche Massimo Lopez protagonista di una "battaglia" a colpi di performance vocali in coppia con Virginia Raffaele, e lo stilista Renato Balestra che sarà protagonista del ?Donatella Versace Late Show?. 



«Se ?facciamo che io ero?? mi piacerebbe fare Gene Kelly, che aveva quelle gambe  così morbide, o Fred Astaire, ma la realtà è che sono entrambi molto difficili da fare così, probabilmente, farò il topo in Cenerentola, Gasgas, quello grosso che mangia ?i noccioli? e viene attaccato dal gatto! », ha detto Mika, contagiato dall'atmosfera del gioco durante le prove. «Una parola per questa amica mia, Virginia? ?Enfant terrible?, che in francese vuol dire ?il ragazzo terribile?, un adulto che ha la capacità di cambiare gli umori intorno a sé. Un talento enorme che regala un sorriso anche nei momenti più difficili».