Home TvNews e AnticipazioniFederica Panicucci conduce il Concerto di Natale

Federica Panicucci conduce il Concerto di Natale

La sera del 24 dicembre vedremo un cast di stelle su Canale 5: artisti italiani e stranieri che canteranno i pezzi più belli delle feste. «Sarà uno show pieno di magia, per le famiglie» spiega la presentatrice in questa intervista.

16 Dicembre 2016 | 18:30 di Giusy Cascio

Siamo abituati a vederla darci il buongiorno su Canale 5, dal lunedì al venerdì, con «Mattino Cinque». E adesso Federica Panicucci è pronta a condurre con il suo consueto garbo un appuntamento speciale: il «Concerto di Natale» in onda la sera del 24 dicembre dall’Auditorium Conciliazione di Roma sulla rete ammiraglia Mediaset. Al centro del palco ci sarà un albero altissimo e alle esibizioni di grandi artisti italiani e stranieri si affiancheranno quelle dei cori: i Dexter Walker & Zion Movement gospel choir da Chicago, l’angolana Tasha Rodrigues e il suo coro, e il coro di voci bianche dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma diretto dal maestro Ciro Visco.


Federica, che effetto le fa presentare un evento così suggestivo? 
«Ci pensavo giusto poco fa in camerino: è una sensazione unica. Entrare nelle case degli italiani e far loro compagnia durante la Vigilia è una grandissima emozione. Anche perché da noi in Toscana (la conduttrice è nata a Cecina, in provincia di Livorno, ndr), la festa vera, oltre al pranzo del 25, è proprio la sera del 24». 

Il concerto è un programma molto classico. Che stile avrà la sua conduzione?
«Sobrio, caldo, avvolgente. Che rispecchi la solennità e la magia della festa».

Ha già deciso che cosa indossare?
«Metterò un abito lungo, elegante».

Chi vedremo esibirsi sul palco dell’Auditorium?
«Un cast di prim’ordine. Tornerà Anggun, amica assidua della kermesse che quest’anno è arrivata alla 24ª edizione. Avremo Tony Hadley, il cantante degli Spandau Ballet, che negli Anni 80 si contendevano le scene con i rivali Duran Duran. E Willy William, il dj autore del tormentone “Allez allez allez”, e molti altri. A dirigere l’Orchestra sinfonica universale italiana sarà il maestro Renato Serio, coadiuvato dal maestro Stefano Zavattoni».

E gli artisti italiani? «Vedremo cantanti che uniscono le generazioni, come Roberto Vecchioni. E poi Sergio Sylvestre, vincitore dell’ultimo “Amici”, Noemi, Dolcenera… Nomi che mettono d’accordo tutta la famiglia come Francesco Renga e Anna Tatangelo, che piace molto a mia figlia. Ognuno troverà ciò che desidera. Tutti gli artisti sapranno rivisitare con delicatezza i pezzi natalizi più conosciuti».

Lei ha una canzone di Natale del cuore?
«Non saprei scegliere tra “Jingle bells” o “Tu scendi dalle stelle”. Durante le feste con mia figlia ascoltiamo i classici a ripetizione: siamo affascinati da queste musiche e da questa atmosfera. I bambini attendono con trepidazione il 25 anche per i regali. Mattia ha 9 anni, Sofia 11 e non hanno ancora smesso di credere a Babbo Natale. Almeno così dicono».

Che doni desiderano?
«Hanno scritto la letterina, guai a rovinare la sorpresa».

Già fatti i pacchetti? «Sì. I giocattoli nei negozi vanno a ruba e se ci vai troppo tardi si scatena l’inferno! (ride, ndr). Ma la cosa più importante è ritrovarsi tutti insieme in famiglia. I bambini aspettano soprattutto quello mentre aprono le finestrelle del calendario dell’Avvento».

Quale piatto non può mancare sulla sua tavola delle feste?
«Le lasagne, e tutto quello che magari durante l’anno non si ha il tempo di cucinare. Senza pensare alle diete!».