Home TvNews e Anticipazioni“Felicia Impastato”: la fiction Rai con Lunetta Savino

“Felicia Impastato”: la fiction Rai con Lunetta Savino

L’attrice interpreta la mamma di Peppino Impastato, assassinato dalla mafia, che disse no alla vendetta e lottò per la giustizia. Anteprima con i presidenti di Camera e Senato

Foto: Lunetta Savino nelle vesti di "Felicia Impastato"  - Credit: © UfficioStampaRai

05 Maggio 2016 | 19:09 di Lorenzo Di Palma

Dopo l’anteprima la sera del 5 maggio nella Nuova Aula dei Gruppi parlamentari alla presenza dei presidenti del Senato Pietro Grasso e della Camera Laura Boldrini, andrà in onda su Rai1 in prima serata martedì 10 maggio, “Felicia Impastato” il film tv di Giancarlo Albano realizzato in coproduzione da Rai Fiction, sulla madre-coraggio di Cinisi, morta dieci anni fa, che lottò contro la falsa verità sulla morte del figlio Peppino (ucciso dalla mafia il 9 maggio del 1979, a lui è dedicato il film “I cento passi”), e che rivive sullo schermo con il volto di Lunetta Savino.

Quella di “Felicia Impastato”, morta nel 2004 due anni dopo la condanna all'ergastolo del responsabile della morte del figlio (nella fiction interpretato dall'attore Carmelo Galati, mentre Antonio Catania è il giudice Chinnici), è la storia del coraggio, la determinazione e la forza incrollabile di una madre che per oltre vent’anni ha lottato perché fosse fatta giustizia.

La storia di una donna alla quale era stata offerta vendetta e che invece la rifiutò per non arrendersi allo strapotere della criminalità organizzata diventando, per il suo grande impegno civile e sociale, un punto di riferimento per tutti coloro che lottano per la ricerca della verità e l’affermazione della legalità nel nostro Paese.

“Ho amato subito Felicia - ha detto alla presentazione della fiction l'attrice Lunetta Savino -. Ho visto tutte le videointerviste che le sono state fatte per cogliere di lei ogni dettaglio. Ed ho fatto miei atteggiamenti e modi di parlare come il suo personalissimo modo di dire sì e la luce ironica nello sguardo per raccontarla al meglio. Felicia è un esempio forte per le giovani donne di oggi perché parlava con chiarezza, senza vergogna. E anche se il suo linguaggio era quello di una donna che aveva fatto la quinta elementare, arrivava dritta al punto grazie alla sua grandissima intelligenza”.