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Festa della Liberazione: lo speciale di Rai Storia

Una giornata tutta dedicata a documentari, anche inediti, e approfondimenti per celebrare il 25 aprile

Foto: Sandro Pertini arringa la folla a Milano  - Credit: © UfficioStampaRai

25 Aprile 2016 | 10:30 di Lorenzo Di Palma

Rai Cultura ripercorre il 25 aprile, anniversario della Liberazione, con una programmazione speciale di documentari su Rai Storia, con le testimonianze di persone che hanno vissuto quei giorni storici, ritratti di grandi personaggi della Resistenza e filmati di repertorio, anche inediti, sulla guerra partigiana.

Si comincia con “Il Giorno e la Storia” (alle 00.10 e in replica alle 8.30, 11.30, 14 e alle 20.30) che ricorda quando, il 25 aprile 1945, il Comitato di Liberazione Nazionale dell’Alta Italia ordinò l’insurrezione generale e Milano, già in sciopero, arrivano i partigiani di tutte le zone circostanti

Dalle 8.30 alle 20.30 il racconto de “La lunga Liberazione” che, partendo dallo sbarco Alleato in Sicilia nel luglio del 1943, segue le tappe cronologiche e geografiche che hanno portato il nostro Paese alla liberazione dal nazifascismo e alla riconquista della libertà. Conduce Carlo Lucarelli che accompagna il racconto con le storie di uomini e di donne, di episodi poco noti o del tutto sconosciuti, che restituiscono il senso di un periodo straordinariamente intenso. Lo storico Giovanni De Luna, inoltre, approfondirà i punti nodali di questi due anni di storia italiana, contestualizzando storicamente i filmati proposti.

Alle 20.50 è la volta della puntata di “Il Tempo e la Storia”, dal titolo “Tre volti della Resistenza” con Massimo Bernardini e lo storico Ernesto Galli Della Loggia che raccontano come, ancora prima di essere un evento politico, militare e ideologico, la Resistenza è stata una scelta individuale che portò molti giovani a cambiare il loro destino e quello del proprio Paese. Come il cattolico Aldo Gastaldi, il laico Nuto Revelli e il comunista Eusebio Giambone. Tre giovani di provenienza e sensibilità diverse, ma guidati dalla stessa volontà di battersi per la libertà e la democrazia. Tre volti della Resistenza i cui valori sono alla base dell’Italia repubblicana e antifascista.

Alle 21.30 lo speciale “L’Italia liberata”, con la conduzione di Paolo Mieli, rilegge il giorno della Liberazione attraverso moderne analisi storiografiche, grandi divulgatori, repertori inediti, ricostruzioni avvincenti. Il racconto del 25 aprile passa attraverso sei città, Napoli, Roma, Firenze, Genova, Milano e Torino, con sei storie diverse, unite da una sola parola: insurrezione, una promessa non sempre mantenuta.

Per finire, alle 23 Rai Cultura dedica il documentario “Milano in guerra”, alla storia del capoluogo lombardo durante il secondo conflitto mondiale. In primo piano la vita quotidiana dei milanesi in guerra: i bombardamenti, la fame, il razionamento, gli sfollati. E poi gli scioperi del marzo 1943, la caduta del fascismo, l’armistizio, l’occupazione nazista e il periodo della Repubblica Sociale Italiana. Tra il 1943 e il 1945 Milano rappresentò infatti uno dei principali centri della lotta partigiana. Qui, dopo l’8 settembre, nascono le Brigate Garibaldi e la resistenza si organizza militarmente, ma la repressione nazifascista è durissima: arresti, deportazioni, torture e stragi.