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Forum, i 5 assistenti: «Barbara ha creduto in noi»

Parlano i cinque giovani assistenti del programma condotto dalla Palombelli

Foto: Barbara Palombelli con i 5 assistenti di Forum

13 Marzo 2018 | 10:27 di Simona De Gregorio

Da 33 anni «Forum» svolge una funzione di «alfabetizzazione» del diritto rafforzando così l’aspetto sociale della tv di servizio. Barbara Palombelli, approdata in punta di piedi al timone della storica trasmissione, si è rivelata, stagione dopo stagione, una perfetta padrona di casa. E noi abbiamo voluto conoscere meglio i suoi 5 giovani assistenti...

Paolo Ciavarro

Figlio degli attori Massimo Ciavarro ed Eleonora Giorgi, Paolo è laureato in Economia e commercio. Nel 2013 ha partecipato con il padre a Pechino Express e ora conduce il day time di Amici su Real Time assieme a Marcello Sacchetta.

Che consigli ti hanno dato i tuoi genitori?
«Di stare con i piedi per terra. Sono molto consapevole dei rischi e della precarietà di questo lavoro. Ma se dovessi andare avanti, da appassionato di calcio, un giorno vorrei condurre un programma sportivo».
Come ti trovi con gli altri ragazzi?
«Siamo molto uniti. Loro mi considerano il bigotto del gruppo, ma io ne vado fiero».
E con Barbara?
«Mi dà molti consigli, è una donna umile e una professionista di grande livello».

Edoardo Donnamaria

Studente alla facoltà di Giurisrudenza, Edoardo teneva un divertente blog su Internet ed è stato notato dagli autori di Forum.

Insomma, tutto è nato per caso.
«Direi piuttosto che ho avuto una grande fortuna. E devo moltissimo a Barbara, che ci segue, ci sprona a portare idee nuove e a proporre delle iniziative».
Cosa ti piace di Forum?
«È un programma che ha saputo rinnovarsi nel tempo, legandosi sempre più all’attualità, aprendo ad argomenti forti come il diritto alla vita e l’omofobia».
Speri che questa sia l’occasione per far carriera in tv?
«Mi piacerebbe avere un programma tutto mio. Adoro Alessandro Cattelan, ha una conduzione moderna. Ma ho anche tanti altri interessi: il web, la scrittura e assieme a un amico ho creato una linea di felpe».

Sofia Odescalchi

È grazie a Voglio essere, il programma che conduceva su La 5 con Cristina Chiabotto ed Elena Barolo, che la figlia del principe Carlo Odescalchi è stata notata dagli autori di Forum.

Sui social sei stata accusata di essere una raccomandata...
«Sì, rispetto a Camilla e Paolo, che hanno genitori famosi, sono stata la più bersagliata. All’inizio ci stavo male, ma adesso ci rido sopra. Non me ne curo e sto cercando di dare il massimo. Andare in diretta insegna molto e sto imparando tanto da Barbara, che non segue un copione e va a braccio».
Cosa ti aspetti da Forum?
«Sono appassionata di tutti i temi che riguardano la salute e per questo mi piacerebbe avere un programma di benessere. Ma questo è un lavoro fatto di alti e bassi e io ho preso il diploma di insegnante di Pilates: è il mio piano B!».

Ladislao Liverani

Alla tv era già abituato. Infatti Ladislao, cugino di Sofia Odescalchi, di mestiere fa l’attore e ha avuto piccoli ruoli in fiction come Rex e L’ispettore Coliandro.

Forum è un’alternativa alla recitazione?
«No, è nato tutto per caso. Sono andato per fare un semplice colloquio e mi sono trovato con il microfono in mano».
Cosa ti aspetti da questa avventura?
«Sicuramente è un programma molto seguito che dà una grande visibilità. E poi Barbara mi lascia molto spazio di esprimermi e la diretta insegna tantissimo, richiede disinvoltura come nella recitazione».
E in tv cosa guardi?
«I telegiornali, le serie tv e... “divoro” film».
C’è un personaggio dello spettacolo che ti piace particolarmente?
«Fiorello: è dirompente, poliedrico. Un grande showman».

Camilla Ghini

Era assunta in una casa di produzione che collabora con Disney Channel quando Camilla, figlia dell’attore Massimo Ghini, è stata contattata dalla trasmissione per fare a un provino.

Camilla, come hai reagito a questa “sorpresa”?
«Ne sono stata felicissima. È stata la scusa per fare capire a mio papà che volevo lavorare nello spettacolo. Lui era titubante, ma adesso mi appoggia».
Come vivi questa esperienza?
«Con gli altri ragazzi si è instaurato un rapporto di complicità e e Barbara crede molto in noi: riesce a tirare fuori il meglio da tutti. Ma quando vengono trattati casi seri vado un po’ in crisi».
Qual è il tuo sogno nel cassetto?
«Un programma di attualità e cronaca nera, scritto e condotto da me, tipo Storie maledette!».