Home TvNews e AnticipazioniGinnaste – Vite Parallele, lo speciale Olimpiadi

Ginnaste – Vite Parallele, lo speciale Olimpiadi

Le due puntate Special Edition: Road to Brazil vanno in onda su Mtv e raccontano la preparazione della Nazionale di ginnastica artistica per Rio 2016

Foto: Vanessa Ferrari  - Credit: © Ufficio Stampa

14 Luglio 2016 | 15:40 di Manuela Puglisi

Ginnaste – Vite Parallele Special Edition: Road To Brazil va in onda giovedì 14 e 21 luglio su Mtv (Canale 133 di Sky) con due serate evento che racconteranno il percorso della Nazionale Italiana di Ginnastica Artistica verso le Olimpiadi di Rio 2016.

In queste due puntate speciali ritroveremo alcuni dei protagonisti di Ginnaste che gli spettatori hanno già imparato a conoscere, come Enus Mariani, Elisa Meneghini, Vanessa Ferrari (la favorita) e le altre ragazze tra cui il responsabile tecnico Casella dovrà scegliere le cinque che faranno parte della squadra. Tra allenamenti e stralci di vita privata, la passione di questi ragazzi è stata documentata passo per passo e gli episodi andranno in onda proprio a ridosso della partenza delle Olimpiadi, quasi in contemporanea con gli eventi.

Il Brasile resterà un sogno per la squadra maschile che non è riuscita a qualificarsi, ma seguiremo anche i loro allenamenti. Andrea Cingolani, Ludovico Edalli, Marco Sarruggeri e Tommaso De Vecchis parteciperanno agli Europei di Berna e ai Campionati Italiani Assoluti (escluso Nicola Batoli a causa di un infortunio) e dovranno anche loro lavorare duramente per essere scelti dall’allenatore Serguei.

Questo nuovo format di Ginnaste (che nasce nella sua dimensione originale di diario quotidiano nel 2011) passerà quindi dal daytime alla prima serata, trasformandosi in un vero e proprio evento che racconta il percorso degli atleti che aspirano a Rio. Alla presentazione di questo speciale c’erano Tommaso De Vecchis, Enus Mariani, Marco Saruggerio e Vanessa Ferrari che hanno raccontato come affrontano i sacrifici del praticare uno sport a questo livello e di com'è allenarsi di fronte alle telecamere. “Cerchiamo di non distrarci”, “Pensiamo al nostro lavoro” hanno risposto Tommaso e Enus, mentre Marco Saruggerio ha ammesso che “All’inizio ti mette in soggezione avere davanti una telecamera, devi stare attento a non far uscire qualche parola sbagliata. Poi ci si abitua e poi si è talmente concentrati sulla prestazione che tutto il resto passa in secondo piano”. I sacrifici? Quasi non se ne accorgono “Per me un sacrificio è stare ore dietro una scrivania a compilare documenti” ha detto Marco “Mi sento fortunato a poter fare quello che mi piace, certo, dover mangiare in un certo modo, riposare in un certo modo, rispettare certi orari può sembrare un sacrificio”. 

Vanessa Ferrari, che esce da un periodo difficile, a Rio si aspetta "Di dare il massimo. sicuramente chiunque sogna una medaglia a un'olimpiade, per Rio voglio dare il massimo ad ogni attrezzo e se arriverà la medaglia sarà sicuramente il coronamento di tutto quello che ho fatto finora". Questa sarà la sua prima volta a Ginnaste "Per me riuscire a non cambiare niente del mio stile di vita è importante, questa volta siamo riusciti a conciliare le cose".