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Gli 80 anni di Carla Fracci: l’omaggio della Rai

Buon compleanno alla regina del balletto italiano

Foto: Carla Fracci  - Credit: © SplashNews

20 Agosto 2016 | 11:51 di Lorenzo Di Palma

Buon compleanno a Carla Fracci, la più grande danzatrice italiana nata a Milano nata il 20 agosto 1936, che compie ottanta anni con la grazia e la leggerezza di sempre.

La sua "fiabesca" biografia, come l'ha definita il comunicato di auguri del massimo teatro milanese, La Scala, racconta di una figlia di un tramviere che ?diventa la più famosa ballerina del mondo? e con la sua storia ?ha ispirato generazioni di giovani".

L'unica vera ?Grande Diva? del balletto italiano, ha solcato i palcoscenici di tutto il mondo e duettato con i più celebri interpreti, da Rudolf Nureev a Michail Bary?nikov fino al nostro Roberto Bolle.

Il ?suo? teatro, La Scala, festeggerà questo suo importante compleanno con un evento al ridotto dei Palchi, quando la compagnia di balletto sarà di ritorno dalla tournée in Cina e Giappone, probabilmente ad ottobre, ma la data è ancora da definire, nel frattempo a lei, "una figura cardine della storia della danza e di quella del teatro alla Scala", va l'augurio "affettuoso" del teatro.

La Rai, invece, non si è fatta trovare impreparata per l'importante ricorrenza e dedica, sabato 20 agosto, alle 20.10 su Rai3, una puntata speciale di ?Colpo di scena? girata nella prestigiosa cornice della Gagosian Gallery di Roma che, per la prima volta, grazie all'eccezionalità dell'evento, ospita al suo interno una troupe televisiva, con Pino Strabioli che incontrerà la grande étoile milanese amata e apprezzata in tutto il mondo.

Un omaggio alla carriera di questa straordinaria artista che settant'anni fa approdò al Teatro alla Scala di Milano, quasi per caso, visto che da bambina sognava di fare la parrucchiera, ma passò l'esame di ammissione e si distinse presto per carattere e determinazione.

E così, da ?tranvierina?, soprannome che le era stato dato in riferimento al mestiere di suo padre, divenne, poco più che ventenne, una ?Giulietta d'alto stile?, come la definì il poeta Eugenio Montale quando la vide danzare in ?Giulietta e Romeo? nel 1958. Dalla Scala all'American Ballet Theatre, fino ai successi internazionali di Mosca e Tokyo, sempre accanto a grandi partner. Tra i più amati, Erik Bruhn e Rudolf Nureyev con i quali l'étoile ha interpretato balletti che hanno segnato la storia della danza: ?Giselle?, ?Les Sylphides?, ?La bella addormentata?, per citarne soltanto alcuni dei più celebri.

Ma non soltanto successi legati ai grandi teatri di tutto il mondo, perché la Fracci ha danzato ovunque: ?Ho danzato nei tendoni, nelle chiese, nelle piazze. Sono stata una pioniera del decentramento. Volevo che questo mio lavoro non fosse d'élite?, ha detto.

E nel suo repertorio ci sono anche ?sperimentazioni? di alta poesia danzata come quella di Gelsomina, tratta da ?La strada? di Federico Fellini, e di ?Filumena Marturano? di Eduardo De Filippo.

Assieme al ricordo delle tappe più significative di una vita dedicata alla danza, anche suggestive immagini di vita privata e di repertorio tratte dalle teche Rai, per raccontare una parabola artistica che ha trasformato una giovane ragazza italiana del dopoguerra nella ?Duse della danza?.

L'omaggio coinvolge anche Rai Cultura che rende omaggio a Carla Fracci con un appuntamento speciale, interamente dedicato alla vita e alla carriera della nostra regina del balletto, sabato 20 agosto a partire dalle 21.15 su Rai5, che si aprirà con lo spettacolo ?Le ballerine?, in cui Carla Fracci e Peter Ustinov, nei panni di ballerini di una compagnia teatrale, si esibiscono sulle musiche delle opere: ?Le silfidi?, ?La Cachucha?, ?Gisele?, ?Le papillon?, ?La bella addormentata?, ?Esmeralda? e ?Il cappello a tre punte?. Passi di danza nei quali la Fracci fa rivivere grandi ballerine del passato: Anna Pavlova, Tamara Karsavina, Olga Spessivtseva, Carlotta Brianza, Matil'da K?esinskaja.

A seguire, una puntata della serie ?Icone?, che mette a confronto il percorso artistico di Carla Fracci con quello di un altro grande interprete del nostro balletto, Roberto Bolle, attraverso l'intervento di esperti e l'ausilio di immagini di repertorio e interviste, con il giornalista Stefano Cappellini. Intervengono la direttrice onoraria della scuola di ballo del Teatro dell'Opera di Roma, Elisabetta Terabust, e la giornalista e critico di danza, Silvia Poletti.

Chiude lo speciale, proprio il balletto ?La Strada?, ispirato al celebre film di Fellini e realizzato su musiche di Nino Rota, interpretato da Carla Fracci e Aldo Santambrogio e dalla Compagnia del Teatro La Scala con l'Orchestra Sinfonica di Milano, diretta dal maestro Armando Gatto