Il centenario di Alida Valli sulla Rai

Una programmazione speciale per ricordare un'icona di talento e bellezza

Alida Valli  Credit: © Getty
29 Maggio 2021 alle 19:21

Parte sabato 29 maggio con il film documentario di Mimmo Verdesca Alida, in onda su Rai1 in seconda serata, la celebrazione della Rai del centenario di Alida Valli (nome d’arte di Alida Maria von Altenburger), bellezza fuori dal comune accompagnata da una grazia naturalmente regale e soprattutto una straordinaria capacità scenica, nata il 31 maggio del 1921 a Pola, in Croazia, da madre istriana e padre trentino, una delle attrici italiane più amate e ammirate nel mondo.

Alida racconta la leggendaria storia dell’attrice attraverso le parole inedite delle sue lettere, dei suoi diari, le fotografie e riprese private di famiglia con numerose immagini di repertorio e nuove interviste ai figli, ai parenti, agli amici e ai collaboratori più fedeli. Ma in occasione dei cento anni dalla nascita la Rai le rende omaggio con una programmazione tutta dedicata all’interprete icona di talento e fascino, musa di registi come Visconti, Bertolucci, Hitchcock, Antonioni, Argento, Welles, Vadim, Chabrol e von Trotta.

Per esempio, lunedì 31 maggio, giorno dell’anniversario, si prosegue su Rai Storia che subito dopo la mezzanotte, alle 00.05 e in replica più volte nel corso della giornata, proporrà il ritratto di Alida Valli della trasmissione Il Giorno e la Storia con il racconto delle tappe principali della vita e della luminosa carriera dell’attrice.

Alle 11.50 l’appuntamento è su Rai Movie che ricorderà i 100 anni della Valli con Senso, il celebre film drammatico firmato da Luchino Visconti nel 1954, trasposizione cinematografica della novella di Camillo Boito, nella versione restaurata, con costumi di Escoffier e Tosi.

Ampia anche l’offerta di RaiPlay che dal 31 maggio proporrà nella sezione “Film” una selezione di lungometraggi con la partecipazione della grande attrice italiana: T'amerò sempre, regia di Mario Camerini (1943); Apparizione, regia di Jean de Limur (1943); Il disordine, regia di Franco Brusati (1962); Strategia del ragno, regia di Bernardo Bertolucci (1970), La prima notte di quiete, regia di Valerio Zurlini (1972) e Suspiria, regia di Dario Argento (1977).

Nella sezione “Teche”, inoltre, dove è già presente nel catalogo lo sceneggiato L’eredità della priora, sarà pubblicato per la prima volta I figli di Medea, teledramma del 1959 diretto da Anton Giulio Majano e interpretato da Enrico Maria Salerno e Alida Valli, trasmesso allora sul Programma Nazionale.

Seguici