Home TvNews e Anticipazioni«Il mio nemico»: su Sky Atlantic Luigi Pellazza racconto lo Stato Islamico

«Il mio nemico»: su Sky Atlantic Luigi Pellazza racconto lo Stato Islamico

Per tre settimane in seconda serata a partire dal 3 giugno, la docu-serie prosegue il ciclo de “ll racconto del reale”

Foto: Il mio nemico  - Credit: © Sky

03 Giugno 2018 | 13:05 di Lorenzo Di Palma

Un racconto in soggettiva, fatto attraverso l’esperienza dagli “insider”, ma anche da Luigi Pelazza, regista in campo e narratore della storia: è questo il menu della docu-serie Il mio nemico, in onda per tre settimane dal 3 giugno su Sky Atlantic, ogni domenica alle 23.15 all’interno del ciclo de Il racconto del reale, una storia dove la cronaca di una Libia in guerra fa da sottofondo alla testimonianza di un infiltrato nelle milizie dello Stato Islamico.

Il mio nemico è un narrazione embedded degli scontri tra i terroristi islamici e il governo regolare libico, che nel luglio 2017 hanno portato alla liberazione della città di Bengasi, in Cirenaica, dopo tre anni di combattimenti. Ma è anche il racconto di come dall’Europa sia possibile unirsi all’Isis come combattente.

Più di due anni vissuti pericolosamente dai due protagonisti, gli “insider” che Luigi Pelazza ha infiltrato prima negli ambienti radicalizzati in Italia e Tunisia e poi in una cellula dell’Isis attiva in Libia. Una missione compiuta a rischio della vita.

La docu-serie prende il via da Milano, dove Pelazza ingaggia Moahmed, ristoratore rimasto senza lavoro, con la scusa di offrirgli un impiego come lavapiatti. Quando i due si incontrano, Pelazza svela la reale richiesta: infiltrarsi nella Moschea di Milano per capire se esistono ragazzi pronti a partire per combattere come foreign fighters.

L’atroce quotidianità dell’infiltrato, fatta di indottrinamento, raid, interviste a futuri “martiri” realizzate per essere diffuse nel web come veri e propri filmati pubblicitari, va di pari passo con il racconto di Luigi Pelazza al fronte. Faccia a faccia con la guerra, la morte, la paura e il coraggio, Luigi affianca i soldati di Haftar nella battaglia finale per la liberazione di Bengasi.