Home TvNews e AnticipazioniIl Palio di Siena su Rai 2 con Annalisa Bruchi

Il Palio di Siena su Rai 2 con Annalisa Bruchi

La storica gara trona alla diretta giovedì 16 agosto dalle 18.15

Foto: Il Palio di Siena  - Credit: © UfficioStampaRai

15 Agosto 2018 | 17:27 di Lorenzo Di Palma

Torna in diretta giovedì 16 agosto dalle 18.15 su Rai2 lo storico appuntamento con il Palio di Siena: in collegamento da Piazza del Campo, Annalisa Bruchi condurrà la telecronaca della celebre corsa dei cavalli con la partecipazione di Giovanni Mazzini storico di storia medioevale, arricchita da contributi filmati e interviste.

Nel Palio di giovedì 16 agosto troviamo in competizione dieci contrade: Leocorno, Pantera, Civetta, Drago, Tartuca, Nicchio, Giraffa, Valdimontone, Lupa e Bruco. Un Palio meno intricato, almeno sulla carta, di quello dello scorso luglio, con sole due coppie di contrade rivali e una sola contrada che non ha ancora vinto in questo secolo.

Da questo punto di vista il Nicchio, che attende ormai da venti anni, è certamente da considerare come il più agguerrito pretendente alla vittoria, ma solo con l'assegnazione dei cavalli e la successiva scelta dei fantini si potrà intuire quali saranno le reali possibilità di successo delle dieci contrade.

Le previsioni, i pronostici animeranno le discussioni dei giorni che precedono il Palio, ma esistono almeno due fattori totalmente imprevedibili capaci di determinare l'esito della corsa; il primo è il fatto che il Palio non è una corsa regolare, dunque accordi e alleanze possono anche all'ultimo momento fortemente condizionarlo, il secondo è la fortuna.

Il premio sarà il drappellone di seta, dedicato alla Madonna Assunta in cielo, che verrà portato nella Cattedrale dai contradaioli vittoriosi. La sua realizzazione è stata affidata al pittore belga Charles Szymkowicz, i cui lavori dagli anni 90’ si sono concentrati soprattutto sulla testimonianza del periodo nazista e degli orrori dei campi di sterminio dal quale alcuni membri della sua famiglia polacca sono scampati.

Opera che non è piaciuta all'arcivescovo di Siena, Antonio Buoncristiani, che si è rifiutato di benedirla: “È un'opera d'arte moderna ma non rispetta i caratteri della cultura mariana e per questo benedico la città, ma non il drappellone”, ha detto il prelato.