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Le Ferrari sono pronte a tornare in pista

La stagione dei motori riparte: il primo appuntamento il 5 luglio con la Formula 1 in Austria (diretta dalle 15.10 su Sky Sport F1)

Foto: La Ferrari di Charles Leclerc in azione al RedBill Ring nel 2019

30 Giugno 2020 | 10:48 di Matteo Valsecchi

Il 13 marzo con le auto già pronte a entrare sul circuito australiano di Melbourne scattò lo stop per il Mondiale di Formula 1 per via del Covid. Un blocco nei giorni precedenti già toccato alla MotoGP. Ma ora la stagione dei motori riparte.

Ne parliamo con Guido Meda, vicedirettore di Sky Sport e direttore della redazione motori di Sky che trasmette tutte le gare via satellite (in diretta) e in chiaro su Tv8 (alcuni Gp in diretta, altri in differita). Il primo appuntamento sarà il 5 luglio con la Formula 1 in Austria (diretta dalle 15.10 su Sky Sport F1).

Guido, in totale, per ora, sono previsti otto Gp, tutti in Europa.
«All’inizio sarà strano perché un Mondiale così, senza pubblico, non c’è mai stato. Però il nostro obiettivo è far sì che il pubblico a casa lo viva come sempre».

La Ferrari punta tutto su Charles Leclerc?
«Leclerc ha un potenziale enorme. C’è una aspettativa che ci sta facendo superare il vuoto da pubblico. E per questo ci siamo attrezzati per essere ancora più completi nei contenuti da offrire agli abbonati».

Ci spiega in che modo?
«In Formula 1, ma anche in MotoGP, aggiungiamo, per esempio, delle postazioni nei box dove ricevere dati e immagini inedite. Inoltre, qualora non sia possibile parlare direttamente coi piloti, ci permetteranno di sentire la loro voce rispettando i protocolli di sicurezza. Tra le altre novità ci sarà un super simulatore di guida della Dallara grazie a cui il nostro Matteo Bobbi proverà i circuiti della Formula 1. Mentre per la MotoGP avremo uno strumento analogo chiamato “Wheels”».

A proposito di Motomondiale, che lei commenterà, sarà davvero l’ultimo per Valentino Rossi come tanti dicono?
«Dopo lo scorso anno, non andato benissimo, credo che lui abbia voglia di andare avanti, per dimostrare di essere ancora all’altezza. Certo, i suoi rivali sono fortissimi: da Marc Marquez, favorito numero uno, al francese Fabio Quartararo passando per gli altri italiani Andrea Dovizioso, Franco Morbidelli e Danilo Petrucci».