Home TvNews e Anticipazioni«Le Iene Show» nella “monarchica” Busto Arsizio

«Le Iene Show» nella “monarchica” Busto Arsizio

Lo show domenicale di Italia 1 si focalizza sulla scelta della cittadina di dedicare una piazza a Vittorio Emanuele III e di inaugurarla proprio il giorno dell’anniversario delle “Leggi razziali"

Foto: Filippo Roma, Nadia Toffa e Matteo Viviani  - Credit: © Facebook

18 Novembre 2018 | 14:11 di Lorenzo Di Palma

A Busto Arsizio, in provincia di Varese, è stata inaugurata una piazza dedicata a Vittorio Emanuele III alla presenza delle autorità comunali e di Emanuele Filiberto di Savoia, proprio il 17 novembre, giorno in cui nel 1938 venne emanato il Regio Decreto, firmato da Vittorio Emanuele III, con cui entrarono in vigore i “Provvedimenti per la difesa della razza italiana”, dando così il via alla persecuzione ebraica in Italia.

La decisione di dedicare una piazza a un membro della famiglia Savoia e di tenere la cerimonia di inaugurazione il giorno dell’ottantesimo anniversario delle “Leggi razziali” ha suscitato molto scalpore ed è il tema del servizio di punta de l’appuntamento con Le Iene Show di domenica 18 novembre, in prima serata su Italia 1, condotto da Nadia Toffa, Giulio Golia, Filippo Roma e Matteo Viviani.

La “Iena” Pablo Trincia è infatti andato a Busto Arsizio per capire la scelta dell’amministrazione e per confrontarsi con Emanuele Filiberto. E l’erede di casa Savoia ha così risposto alle domande della Iena sul ruolo storico ricoperto dal bisnonno Vittorio Emanuele III: «Ho sempre definito ignobili le leggi razziali. Bisogna ammettere che ci sono stati, durante il suo regno, momenti belli e momenti molto oscuri. Il mio bisnonno ha unito e completato l’unità d'Italia e celebrato la vittoria. Per questo ha diritto a essere sepolto nel Pantheon assieme agli altri regnanti padri della patria».

Al termine della puntata, sempre su Italia 1, un nuovo appuntamento con Pregiudizio universale. Una cruda riflessione sulle più discusse tematiche nazionali e internazionali con lo stile pungente e dissacrante dello stand up comedian Maurizio Lastrico.