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Lorella Cuccarini, la nostra amatissima amica

La più amata dagli italiani ha chiesto a Sorrisi di affiancarla alla presentazione del suo libro. Ed eccoci qua

14 Dicembre 2016 | 17:30 di Stefania Zizzari

«Mi farebbe piacere che fossi tu a presentare il mio libro. Ti va?». La domanda di Lorella Cuccarini mi arriva più di un mese fa e io accetto con entusiasmo. Il suo libro «Ogni giorno il sole» (ed. Piemme, euro 17,50) è sincero, generoso, senza fronzoli. Proprio come lei. Un libro, una sorta di biografia, che si legge tutto d'un fiato, che scorre via piacevole. Ti fa riflettere, ti fa commuovere e ti fa anche sorridere. Di sicuro, ti fa conoscere meglio una Lorella che tra queste pagine si mette in gioco e racconta di sé cose anche molto personali, intime e inedite.

Arriva il giorno della presentazione. Nel frattempo Lorella è stata protagonista, con Heather Parisi, dello show di Raiuno «Nemicamatissima» e la sua popolarità è alle stelle: a un'ora dall'inizio della presentazione ci sono già oltre 50 persone in attesa con il libro sotto il braccio. Nella Galleria Alberto Sordi a Roma viene allestito un palco e sistemate 120 sedie. Non ne rimane vuota nemmeno una. Anzi. Via via la folla si assiepa tutt'intorno. Ci sono almeno 250 persone. Nel frattempo, io e Lorella ci siamo rifugiate nel bar del secondo piano. Prendiamo un caffè.

Lorella come va, sei emozionata?
«Molto. È la mia prima presentazione. Salivazione azzerata (ride, ndr)».
Hai visto quanta gente ti aspetta là fuori?
«Sì. È l'effetto palpabile del successo di ?Nemicamatissima?. Non sai quante persone per la strada mi fermano e mi fanno i complimenti. Al di là degli ascolti e dei titoli sui giornali e sui social, è proprio l'affetto delle persone che mi dà la misura del successo dello show».
Stanotte hai dormito tranquilla o pensavi a questo appuntamento?
«Sinceramente ho riposato. L'unica cosa che mi premeva era avere al fianco la persona giusta che riuscisse a tirarmi fuori certe emozioni, con le domande giuste. E con te sono tranquilla».
C'è qualcosa di cui vorresti parlare in particolare?
«Non voglio sapere prima cosa mi chiederai, vediamo dove ci porta il cuore. Tanto il mio libro lo conosco a memoria, è un pezzo di me... Vorrei essere naturale e lasciarmi andare al gusto del raccontarmi».
Ma un minimo di preparazione oggi l'avrai fatta...
«Certo: il parrucchiere, il trucco. E poi la scelta dell'abbigliamento. Ho optato per dei pantaloni bluette che è una tinta che mi ha sempre portato fortuna, fin dal mio primo ?Fantastico? quando scendevo dall'ascensore con Galyn Gorg e avevo un abito di questa tonalità. Ne ho indossato uno anche a ?Nemicamatissima?».
A proposito di «Nemicamatissima», sei riuscita a diventare finalmente amica di Heather?
«Amica è una parola grossa. E poi in quelle circostanze si lavora così tanto che è complicato pensare all'amicizia. Io non ho il numero di telefono di Heather, il giorno dopo lo spettacolo è partita per Hong Kong e abbiamo perso i contatti».
Sembrerebbe di no allora.
«Io la apprezzavo come professionista, l'ho sempre molto amata e mi è piaciuto condividere il palco con lei. Spero che la cosa sia stata reciproca».
Insomma, che esperienza è stata?
«Magica. È stata una grande emozione tornare al varietà, alla prima serata di Raiuno, per fare quello per cui sono nata. L'ho affrontata con l'entusiasmo della Lorella del debutto, ma con la maturità e la sicurezza nello stare sul palco che arrivano da oltre dieci anni di teatro. Insomma, me la sono proprio goduta!».
Heather invece è stata polemica nei confronti dello spettacolo.
«Non capisco perché. Credo che anche per lei sia stata una bella opportunità. Ci siamo lasciate con quell'abbraccio alla fine dello show, è stato un momento vero, siamo entrambe scoppiate a piangere per l'emozione».
Cosa vi siete dette?
«Mi ha ringraziato per come sono riuscita a capirla, a comprendere le sue fragilità. Mi piace pensare che Heather sia quella e che tutto ciò che è venuto dopo sia solo una giostra mediatica per fare rumore. Una giostra dalla quale desidero stare fuori».
Visto il successo, ora ci vorrebbe uno show tutto tuo?
«Ma no. Io sono abituata a guardare sempre al presente. Per me è stato uno splendido dono. Se poi scaturiranno altre occasioni ben vengano, le valuterò con attenzione, ma a me già è bastata questa. Al momento ho le prove: debutto il 2 marzo al teatro Brancaccio di Roma con ?La Regina di ghiaccio?, e poi per la stagione estiva ho in programma una commedia che sta prendendo corpo, sempre in teatro».
Se Carlo Conti ti chiedesse di affiancarlo a Sanremo?
«Non credo. Ma se me lo chiedesse lo prenderei in considerazione, sarei matta se non lo facessi».
E come cantante?
«Quest'anno sarebbe impossibile. Ma non lo escludo per il futuro».
Bene, è ora di salire sul palco per la presentazione del libro.
«Poi scappo al programma ?Music? di Paolo Bonolis, dove coronerò un sogno: incontrare John Travolta. Direi che quest'anno a Babbo Natale non posso proprio chiedere di più».

e intanto heather da hong kong...

Il 4 dicembre, il giorno dopo la messa in onda della seconda e ultima puntata di «Nemicamatissima», sul blog ufficiale di Heather Parisi compare un lungo post che comincia così. «Avrei voluto scrivere una lettera di soli ringraziamenti per avere avuto la grande opportunità di ritornare su Raiuno a salutare il mio pubblico. Ma molte parole mi sono rimaste strozzate in gola». Cosa è successo? Per Heather non tutto è andato come lei avrebbe voluto. E prova spiegarlo.

Le promesse disattese «Sono arrivata in Italia piena di entusiasmo e di idee. A giugno mi sono fatta commuovere da parole e da promesse che non hanno mai visto la luce. Avevo detto: ?Non voglio un programma di nostalgia, ma un programma impregnato di autoironia e che guardi avanti... Voglio prendermi in giro e non terribilmente sul serio. Voglio sketch, ospiti internazionali e tanta musica. Voglio raccontare due donne diverse...?. Una volta arrivata in Italia è stato un susseguirsi di ?no? ad ogni mia proposta, ad ogni mia idea». E poi parte l'affondo nei confronti della collega che non chiama mai per nome.

La nemica amatissima «Ho rispetto e una sincera ammirazione nei confronti di tutti gli ospiti di ?Nemicamatissima?, ma mi devono spiegare per quale strana coincidenza i desideri della mia nemica amatissima siano stati esauditi e i miei no... Nel corso delle due puntate ho visto stravolto il mio balletto di apertura, ho visto tagliati pezzi interi di parlato con la mia nemica amatissima e amputata l'unica intervista che mi è stato concesso di fare. Esigenze di tempo si dirà. Vero. Ma mi si deve spiegare ancora una volta per quale strana coincidenza i tagli sono avvenuti solo sui numeri miei e mai su quelli della mia nemica amatissima...».

Come un'ospite nel mio programma «Alla fine mi sono sentita un'ospite del programma della mia nemica amatissima. Come artista ho il diritto di difendere il mio lavoro e la mia dignità. Vivo al di fuori del sistema e non temo le inevitabili ritorsioni al mio atteggiamento. Non voglio dire se ?Nemicamatissima? è stato uno show bello o no, lascio che sia il telespettatore a giudicare; di certo è stato uno spettacolo completamente diverso da quello che mi era stato prospettato e che avevo accettato con entusiasmo; uno spettacolo durante il quale non mi è stata data la possibilità di esprimermi come avevo chiesto».