Home TvNews e AnticipazioniMaria De Filippi e Sabrina Ferilli insieme a «House Party»

Maria De Filippi e Sabrina Ferilli insieme a «House Party»

Due vere amiche, così diverse. Una è lombarda, seria e protettiva. L'altra è romana, espansiva e tutto cuore. «Ci completiamo» dicono le protagoniste del nuovo varietà in onda il 14 dicembre su Canale 5. Ecco la loro intervista esclusiva per Sorrisi

 - Credit: © Julian Hargreaves

09 Dicembre 2016 | 09:30 di Giusy Cascio

Che fate mercoledì sera? Io ho ricevuto l'invito a una festa in una casa molto speciale, dove si balla e dove succedono cose strane. È un bed and breakfast che ospita personaggi famosi del mondo dello spettacolo. Loro restano lì per una notte e, pian piano, si ritrovano ad affrontare una serie di divertentissimi imprevisti. Eccomi, arrivo al teatro 15 di Cinecittà, a Roma. Qui si registra «House Party», il nuovo programma di Canale 5 prodotto dalla Fascino P.g.t., con la direzione artistica di Giuliano Peparini e la regia di Andrea Vicario.

L'atmosfera è quella delle feste a sorpresa. Dietro le quinte c'è fermento e in platea tutti aspettano con trepidazione le star della prima puntata: Maria De Filippi e Sabrina Ferilli, due donne amatissime dal pubblico. Due amiche. Quanto siano complici si intuisce da come entrano in scena dal portone di questa casa misteriosa. Maria davanti, sicura di sé. Ma in fondo un po' tesa: «Ho paura che qualcosa possa andare storto» ci confiderà durante una pausa pubblicitaria. Sabrina dietro, si appoggia al braccio di Maria, cercando un sostegno. «E ti credo!» commenterà alla fine. «Non avevo la minima idea degli scherzetti che gli autori mi avrebbero preparato!». Una conferma della loro amicizia sincera e più che decennale arriva da una delle tante battute che si scambiano in studio. «Sabrina è sempre presente. Io invece sono una di quelle amiche che non chiama tutti i giorni, ma penso di esserci nei momenti importanti» dice la De Filippi. E la Ferilli ribatte: «Maria c'è nei momenti essenziali: non lascia mai nulla a metà, nel lavoro e nella vita». Vale la pena di approfondire, con delle interviste «rubate» in sala trucco, tra un cambio d'abito e un cambio della scintillante scenografia allestita per i balletti.

Che tipo di amiche siete?
Maria: «Nel corso del tempo Sabrina è diventata una di famiglia. Riflessiva, intelligente, onesta, impegnata. Mi mette di buon umore. Le voglio tanto bene, gliene voglio davvero».
Sabrina: «Maria ha tutto quello che per me conta in un'amicizia: sa custodire un segreto, sa ascoltare, ti aiuta. Un'amica vera capisce qual è il tuo problema e poi deve dimenticarsene subito per tutelarti con gli altri, non deve lasciarsi sfuggire neanche una parola».

In che cosa siete diverse?
Maria: «Sabrina è attenta a tutto, a ogni minimo dettaglio, alle date, alle ricorrenze, ai compleanni. Quando ti viene a trovare ti porta un regalo. E come si incavola, se non lo scarti subito! Manda gli sms con i messaggini ?Ti voglio bene?, ?Mi manchi?».
Sabrina: «Maria no. Al telefono non risponde. Mandi un messaggio, ne mandi un altro. Passa un giorno, niente. Ne passa un altro, niente. Al terzo ancora nulla e tu pensi che abbia cambiato numero (ride). Invece al quarto giorno ti chiama e fa la vaga: ?Ciao, come stai??».

Altre differenze?
Maria: «Sabrina è una donna molto fisica, molto romana. Io sono lombarda, meno ?fisica?. Ed è proprio questo che mi diverte tanto. Lei ti stropiccia, io no: sto al posto mio».
Sabrina: «Maria è un tipo abbastanza ansioso. Vive l'impegno come una responsabilità. È seria, seriosa. Io sono più ?cazzara?. Me lo posso permettere perché quando siamo insieme in tv il 99% della fatica lo fa lei. Il mio approccio è più leggero perché posso contare sulla sua grande professionalità. Posso sentirmi quasi in vacanza».

A proposito, siete mai state in vacanza insieme?
Maria: «No, però lo farei. Eccome se lo farei».
Sabrina:«In vacanza? E come si fa? Maria in vacanza non ci va. Lei va in ferie due volte l'anno. Quindi per partire con lei c'è l'estrazione del numero. Durante l'anno compri il biglietto per quei due giorni. Alla fine c'è l'estrazione, come al lotto. E quelle 48 ore, se sei fortunata, le passi con lei (ride)» .


Foto: Gianni Morandi (72 anni) in un momento di «House Party», in cui interpreta alla chitarra alcune sue canzoni.

In effetti Maria è una macchina da guerra, non si ferma mai. Nella prima puntata di «House Party» è riuscita ad avere sul palco grandi nomi: Gianni Morandi, Giorgio Panariello, Francesco Totti. E nelle due puntate successive, le coppie ospiti della casa nello stesso ruolo di Maria e Sabrina saranno a dir poco inedite: Michelle Hunziker e Il Volo, poi Gerry Scotti e Laura Pausini. «Tutti vengono con piacere nei programmi di Maria. Anche persone come Roberto Saviano, che va da lei perché Maria ha la consapevolezza del momento storico che stiamo vivendo» nota la Ferilli. Nello spot del programma si vede anche Patrick Dempsey, il dottor Stranamore di «Grey's Anatomy», che convince le due signore a fare un gioco con le uova. La scena ispira una piccola indagine culinaria...

A cena, a casa l'una dell'altra, ci andate qualche volta?
Sabrina: «Sì, capita».
Maria: «Relativamente, molto relativamente».

E chi cucina meglio?
Maria: «Sabrina».
Sabrina: «La domanda è: chi cucina? Punto. Io sì e lei no. Maria è capace di guardare con imbarazzo pure un uovo alla coque. Affronta il cucinare come se fosse astrofisica, con lo stesso grado di difficoltà del calcolo della distanza tra la Terra e Marte. Per lei è l'imponderabile, l'ostrogoto. Però, anche se non ha mai preparato un piatto, potrebbe comunque tenere una lezione su quella ricetta. E questo vale per tutto: dalla politica al ballo. Ecco perché è un punto di riferimento per molti. Ed è questo di lei che mi seduce costantemente».

Avete gusti simili?
Maria: «Non su tutto».
Sabrina: «Ci piacciono le cose belle e gli animali. Maria ama in particolare i cani, io pure i gatti. Io a casa ho un gatto che si chiama Sole e un cane che si chiama Margherita».

Ma un film insieme lo fareste?
Maria: «Se fossi capace di recitare, lo farei di corsa. Sabrina ha fatto tante cose per me, io ne farei una per lei. Ma non penso proprio di essere in grado. Forse, se dovessi interpretare me stessa, volentieri. Ma qualcun altro no».
Sabrina: «Tutto è possibile e tutto si può fare. Male che vada 'sto film ce lo vediamo io e lei, a casa, alla vigilia di Natale, per i fatti nostri. Non deve per forza uscire al cinema. Possiamo ridere tra noi, anziché farci ridere dietro».

A giudicare da ciò che vedo sul set del servizio fotografico della nostra copertina, se c'è una cosa che non manca a nessuna delle due è l'ironia. Sabrina, per esempio, fa le corna e mille altri scongiuri ripensando a una gag irresistibile dove gli autori di «House Party» immaginano il giorno in cui lei potrebbe non esserci più. E intanto bisbiglia qualcosa all'orecchio dell'amica, che scoppia a ridere di gusto. Cosa le avrà detto di così segreto ed esilarante? Sabrina: «Battute innocenti, porcherie... (ride). E Maria, che è più bacchettona di me, si diverte come una pazza».
Maria: «Sabrina era sicura che il fotografo ce l'avesse con lei. Perché lui le diceva in continuazione di sistemarsi i capelli. Mi sussurrava: ?Che cavolo gli ho fatto a quello lì??. Anziché capire che è normale, con la massa di capelli lunghi che si ritrova, che le ciocche si scompongano, era convinta di stargli sulle scatole. Ecco, questa sua ingenuità a volte mi intenerisce e mi fa morire dalle risate».

E dei vostri mariti vi capita di parlare spesso?
Maria: «Non tanto. Sabrina è molto riservata. Forse, se avesse problemi con il marito me ne parlerebbe, ma siccome va tutto bene, non succede». Sabrina: «Mai. Parliamo di noi e basta. Del lavoro, ma anche delle cose che capitano».

Quale ultimo consiglio darebbe alla sua amica?
Maria: «Quello di perdonarmi, se non le telefono ogni volta che vorrebbe».
Sabrina: «Quello di divertirsi un pochetto di più».