Home TvNews e AnticipazioniMontalbano: è già risolto il «mistero» della terrazza

Montalbano: è già risolto il «mistero» della terrazza

L'angolo di paradiso dove il commissario beve il caffé non è un abuso edilizio: lo spiega a Sorrisi qualcuno che conosce molto bene la questione...

Foto: Luca Zingaretti in una scena di «Il commissario Montalbano»

07 Aprile 2016 | 18:36 di Alberto Rivaroli

Stavolta non poteva indagare Montalbano: sarebbe stato un palese conflitto di interessi… Allora ci ha pensato Sorrisi a risolvere il mistero della terrazza del commissario, quella dove Salvo (interpretato da Luca Zingaretti) sorseggia caffè e vino bianco gelato davanti a un mare da favola.

Un servizio delle Iene ha rilanciato il sospetto che su quel piccolo paradiso penda fin dal 1992 un’ordinanza di demolizione, emessa dalla Capitaneria di Porto dopo aver ravvisato un'occupazione illegittima di suolo pubblico: la spiaggia, in questo caso. È vero? L'abbiamo chiesto a qualcuno che conosce molto bene la situazione: è l'avvocato ragusano Pietro Di Quattro, 54 anni, proprietario da generazioni della casa di Punta Secca, una frazione di Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa.

Si tratta per chi non lo sapesse di un ex magazzino dove fino agli ultimi anni dell'Ottocento si mettevano le sardine sotto sale, e che oggi (quando non viene usata come set della fiction di Raiuno) fa affari d'oro come Bed and breakfast. Ad acquistarla fu il bisnonno di Pietro, Giovanni Di Quattro, nel 1898.

Ma torniamo al presente. «L’ordinanza di demolizione in effetti esisteva» esordisce Di Quattro. «Tra l'altro quello ipotizzato è un abuso non sanabile, e dunque avrebbe comportato inevitabilmente la demolizione della costruzione irregolare».

E allora? «Il fatto è che le carte della Capitaneria erano aggiornate... al 1914! Mi è stato facile dimostrare in tribunale che, prima di costruire la terrazza, mio nonno nel 1925 aveva regolarmente acquistato il terreno relativo. Morale della favola: nel 1995 sono stato assolto per non aver commesso alcun abuso. La riprova sta nel fatto che nessuno ha pensato di presentare appello: così, dopo un anno, e la sentenza è passata in giudicato. È definitiva da vent'anni».

Nessuna ruspa, insomma, turberà la pace di Montalbano. Intanto l’11 aprile cominciano le riprese di due nuovi episodi, che andranno in onda nel 2017. Ne sono poi in programma altri due, che vedremo nel 2018.