Home TvNews e AnticipazioniNadia Toffa, la toccante rivelazione in diretta a Le Iene «Ho avuto un cancro. In questi mesi mi sono curata»

Nadia Toffa, la toccante rivelazione in diretta a Le Iene «Ho avuto un cancro. In questi mesi mi sono curata»

È tornata alla conduzione domenica 11 febbraio e ha raccontato la natura della sua malattia, ma chiede normalità «Continuate a prendermi in giro»

Foto: Nadia Toffa  - Credit: © Pagina Facebook Ufficiale Le Iene

12 Febbraio 2018 | 12:14 di Redazione Sorrisi

Dopo il malore che l'ha colpita a dicembre Nadia Toffa è tornata alla conduzione de «Le Iene» domenica 11 febbraio su Canale 5 e in diretta ha raccontato la sua malattia. Una notizia che ha scioccato tutti, anche le iene Nicola Savino e Matteo Viviani, al suo fianco.

«Ho avuto un cancro. In questi mesi mi sono curata: prima ho fatto l'intervento, poi la chemioterapia e la radioterapia. L'intervento ha tolto interamente il tumore, ma poteva esserci una piccola cellula rimasta e quindi ho seguito i consigli del medico e ho seguito le cure previste. Ora è tutto finito: il 6 febbraio ho finito la radio e la chemio» ha spiegato.

Si è poi rivolta al pubblico, emozionata, spiegando che proprio il malore che l'ha colpita in quell'albergo di Trieste l'ha portata a fare il check-up completo che ha permesso di scoprire il tumore «Ora sto benissimo. E rispetto a quello che mi è successo penso non ci sia assolutamente niente di cui vergognarsi, anzi. Ho solo perso qualche chilo, non mi vergogno neanche del fatto che sto indossando una parrucca, questi non sono i miei capelli. Non vi nascondo che ci sono stati momenti difficili. Quando vedi le prime ciocche di capelli che ti rimangono in mano è un momento molto forte. Mi è venuta in mente Gabriella, la bambina di Taranto che mi aveva raccontato di quanto avesse sofferto quando le erano caduti i capelli dopo che si era ammalata. Gabriella, ti ringrazio, perché ti ho pensato: se ce la fa uno scricciolo come te, allora ce la posso fare anch'io!»

Una sola richiesta, a nome di tutti i malati, quella di non essere trattata diversamente. «Spesso per rispetto si tende ad avere una certa delicatezza con la persona che ha avuto un cancro. Invece vi chiedo normalità: continuate a prendermi in giro, a fare tutto come se non fosse successo niente, perché senza volerlo potreste farmi del male. Anche a voi che mi incontrate per strada: trattatemi come sempre, anche criticandomi se lo ritenete. Non trattateci da malati, noi malati di cancro siamo dei guerrieri, dei fighi pazzeschi!».

A chiudere la toccante rivelazione è un appello a fare attenzione a chi millanta di avere in tasca la ricetta per miracolose guarigioni alternative «Le uniche cure contro il cancro sono la chemio e la radio. Poi ci sono altre cose che contano: il buonumore, lo stile di vita... Ma non c'è altro che possa curarti che non siano la chemio e la radio».