Home TvNews e Anticipazioni«Orange Is The New Black 6» su Netflix: il cast ci racconta la nuova stagione

«Orange Is The New Black 6» su Netflix: il cast ci racconta la nuova stagione

La nuova stagione della serie creata da Jenji Kohan arriva su Netflix il 27 luglio. Ecco cosa ci hanno detto Danielle Brooks (Taystee), Natasha Lyonne (Nicky) e Jackie Cruz (Flaca)

26 Luglio 2018 | 15:43 di Giulia Ausani

La video intervista è in lingua inglese. Se volete, potete attivare i sottotitoli cliccando sul pulsante «CC» direttamente sul video. Se poi li preferite in italiano, cliccate sulla rotelina “Impostazioni”, selezionate “Sottotitoli” e poi “Italiano”. Se guardate il video da uno smartphone, cliccate sui tre pallini in alto a destra, poi selezionate “Sottotitoli”.

Un anno fa avevamo lasciato le detenute del carcere di Litchfield dopo che la loro breve rivolta era stata sedata dalle forze dell’ordine; le avevamo viste mentre venivano trasportate lontano dalla prigione ormai a soqquadro. In questa sesta stagione di «Orange Is The New Black», su Netflix dal 27 luglio, le ritroviamo in un carcere di massima sicurezza a fare i conti con le conseguenze di quanto successo durante la rivolta e con le dinamiche del nuovo carcere, tra gang rivali e nuovi personaggi.

È insomma un nuovo inizio per la serie creata da Jenji Kohan. La scorsa stagione copriva un arco temporale di soli tre giorni, per un ritmo più lento e storyline più frammentate. Stavolta si riparte da zero, rimescolando le carte in tavola con un nuovo ambiente carcerario con cui fare i conti e nuove compagne di cella.

L’attenzione stavolta non si disperde tra le tantissime storie delle altre detenute, si concentra su alcuni personaggi principali e qualche personaggio secondario come nelle prime stagioni, mantenendo il senso di coralità dello show senza però perdersi troppo per strada, dando grande risalto ad alcune storyline.

Tra i personaggi storici che restano al centro della stagione ci sono Taystee, Nicky e Flaca, interpretate da Danielle Brooks, Natasha Lyonne e Jackie Cruz.  «Taystee è partita come la spalla comica nello show, come quella che portava il sole in un giorno di pioggia», ci ha raccontato Danielle Brooks. «E ora è arrivata quasi a uccidere un uomo, è stata un’evoluzione a 360 gradi. E proprio per questo è bello interpretarla, perché le persone reali hanno questa complessità».

«Nicky è una che usa qualunque informazione in suo possesso per sopravvivere», ha commentato Natasha Lyonne. «Quindi penso che la vedremo giocare un po’ a scacchi in questa stagione, e usare il suo cervello per proteggere le persone a cui tiene di più».

«Orange is the new black» continua ad affrontare tematiche attuali anche in questa stagione, spostando l’attenzione del pubblico su ingiustizie e problematiche reali. «La serie continuerà a parlare di ciò che succede nel mondo e di ciò che possiamo fare per cambiarlo, e continuerà a diffondere consapevolezza», ha detto Jackie Cruz. «Insomma, quale altra serie è in grado di parlare di cose così importanti, portando sullo schermo storie di così tante donne così diverse l’una dalle altre? È come avere tutto il mondo in un unico programma».

«Penso che lo show abbia fatto un gran lavoro», ha spiegato Brooks. «È stato pioniere anche a Hollywood nel far capire che la diversità [del cast] vende comunque e anzi dovrebbe essere un trend».

«La serie è iniziata con l’amministrazione di Obama, quando tutti erano dalla parte “giusta” della storia», ha spiegato Lyonne parlando di come sia cambiata l’America da allora «Eravamo solo una serie tv che evidenziava alcuni problemi di cui già si parlava, mentre ora ci troviamo in questo strano momento che è terrificante, con un’amministrazione che […] sembra non dare alcun valore alla vita umana».

«Personalmente - ha aggiunto - mi sento molto fortunata di far parte in uno show che permette di evidenziare questi problemi in una maniera così significativa. A che serve essere vivi se non per parlare di ciò in cui credi?»