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29 Dicembre 2017 | 20:14

«PIIGS»: Claudio Santamaria racconta la crisi economica europea

Il film inchiesta sulle politiche di austerity realizzato da tre registi e costruito su interviste e immagini di archivio va in onda su Rai3 il 30 dicembre alle 24.00

 di Angelo De Marinis

Foto: Claudio Santamaria
Credit: © Getty Images

Questo interessante film documentario affronta il tema della crisi economica nell'Unione Europea, in particolare nel Sud Europa. P.i.i.g.s è un neologismo con un'accezione dispregiativa coniato dal giornalismo anglosassone nel 2009 ma è anche l'acronimo dei cinque Paesi dell'UE meno competitivi ovvero Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna. Realizzato da tre registi - Adriano Cutraro, Federico Greco e Mirko Melchiorre - Piigs è il risultato di cinque anni di ricerche e di due di riprese e di un'impegnativa operazione di crowdfunding.

L'attore Claudio Santamaria è la voce narrante di questa inchiesta giornalistica costruita su testimonianze e immagini d'archivio, con qualche inserto di animazione grafica.

Il film, che va in onda il 30 dicembre su Rai3 alle 24.00 nell'ambito del ciclo "Il mondo adesso", punta a far comprendere allo spettatore i fenomeni di micro e macro economia attraverso le interviste a esperti tra cui il filosofo Noam Chomsky, l'ex ministro delle finanze greco Yanis Varoufakis, lo scrittore Erri De Luca e Stephanie Kelton, capo del budget del Senato degli Stati Uniti. Si parla di moneta, mercato, finanza, banche ma anche di come l'economia incide sui diritti della collettività quali benessere, salute e istruzione.

Parallelamente il film mostra le conseguenze delle politiche di austerity sulla vita reale delle persone focalizzandosi sulle vicende della Cooperativa sociale Il Pungiglione di Monterotondo in provincia di Roma travolta da una grave crisi economica e finanziaria soprattutto a causa dei ritardi nei pagamenti da parte degli enti pubblici. La Cooperativa da 24 anni assiste oltre centocinquanta disabili e dà lavoro a circa 100 persone. I soci hanno deciso di tassarsi per un lungo periodo di tempo per evitare la chiusura della Cooperativa e continuare a portare avanti il progetto in cui hanno sempre creduto.