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Rai Storia, al via «Grandi discorsi della storia» con Aldo Cazzullo

Dall'8 novembre inizia un viaggio alla scoperta dei discorsi che hanno cambiato la storia, a partire dallo Yes We Can di Barack Obama

Foto: Aldo Cazzullo  - Credit: © Splashnews

07 Novembre 2016 | 20:00 di Manuela Puglisi

A partire da martedì 8 novembre parte in prima serata su Rai Storia Grandi Discorsi della storia, prodotto da Stand By Me e condotto da Aldo Cazzullo, editorialista del Corriere della Sera. Dodici puntate in cui il pubblico sarà guidato attraverso le parole che hanno segnato gli ultimi cento anni della nostra storia. I grandi discorsi pronunciati da presidenti degli Stati Uniti e Papi, presidenti della Repubblica Italiana, protagonisti della Guerra Fredda, alla scoperta delle parole che dal punto di visto storico, sociologico, culturale e linguistico hanno avuto conseguenze sulla storia.

La prima puntata

La prima puntata del programma, in onda in concomitanza con la notte delle elezioni presidenziali americane, sarà dedicata ai grandi discorsi dei Presidenti degli Stati Uniti d'America. Si parte dal famoso ?Yes we can? di Barack Obama, il presidente uscente, passando per l'annuncio del New Deal di Franklin Delano Roosevelt durante la Grande Depressione. Come dimenticare poi le parole pronunciate in televisione da Richard Nixon dopo lo scandalo Watergate "I have never been a quitter" (Non sono mai stato uno che molla) o il discorso di addio di Dwight Eisenhower e l'indimenticata frase di John F. Kennedy ?Ask not what your country can do for you, ask what you can do for your country? (Non chiedere cosa il tuo paese può fare per te, ma chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese).

Gli ospiti

Protagonisti del programma saranno personaggi esperti di questi discorsi, da Emma Bonino ai giornalisti Furio Colombo, Vittorio Zucconi e Pietrangelo Buttafuoco, fino ai vaticanisti Alberto Melloni e Paolo Rodari. Saranno interpellati anche la giornalista britannica Christina Lamb, coautrice della biografia di Malala Yousafzai, Dacia Maraini e Giorgio Simonelli, storico della televisione. Alcune saranno vere e proprie testimonianze dirette come quella di Rosaria Costa, vedova di Vito Schifani, agente della scorta ucciso nell'attentato a Giovanni Falcone nella strage di Capaci e che ha pronuniciato una delle frasi più toccanti dell'epoca durante i funerali di Stato: "Vi perdono, ma vi dovete mettere in ginocchio".

I consulenti

Per Grandi discorsi della storia hanno prestato la propria consulenza diversi prefessionisti, a partire da quella di Flavia Trupia, presidente dell'Associazione Italiana retorica e ghost writer, dal punto di vista retorico e sempiotico, ma anche di Agostino Giovagnoli, professore di Storia dell'Università Cattolica di Milano e Gianluca Lioni, autore insieme a Michele Fina del libro I 100 discorsi che hanno cambiato la storia.