“Stanotte a Pompei”, Alberto Angela racconta la vita prima dell’eruzione del Vesuvio

Su Rai1 torniamo a visitare la città distrutta dall'eruzione del Vesuvio, con Giancarlo Giannini e Marco D'Amore

Alberto Angela  Credit: © Rai
9 Dicembre 2020 alle 12:31

Torna nel mercoledì sera di Rai1Stanotte a Pompei”, un viaggio tra gli affreschi a tinte vivaci di una città che non smette mai di riservar nuove sorprese. Alberto Angela ci guiderà minuti per minuto nella tragedia che la sconvolse, partendo dalla notte prima dell’eruzione del Vesuvio.

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La visita passa anche da Ercolano, con le sue terme e i gioielli ritrovati sugli scheletri dei fuggiaschi. Sarà proprio dalle parole di un testimone dell’eruzione che apprenderemo cos’è successo quel giorno di agosto: Plinio il giovane racconta infatti della morte dello zio Plinio il vecchio e di come lui sia invece riuscito a salvarsi. A riportarne la testimonianza è la voce di Giancarlo Giannini.

Dalla cima del Vesuvio sarà sfatato un luogo comune: il vulcano infatti si è formato proprio in conseguenza di questa esplosione. Per questo gli abitanti della città non si erano particolarmente allarmati per le scosse di terremoto e i segnali delle settimane precedenti. Marco D’Amore racconterà poi gli intrecci tra affari, malaffare e politica nella Pompei dell’epoca.

Si entrerà poi nella Villa dei Misteri con il tre volte premio Oscar Vittorio Storaro, direttore della fotografia di “Apocalypse Now”, “Reds” e “L’ultimo imperatore”. Nel corso della tappa al Museo Archeologico di Napoli potremo ammirare i tesori trovati sotto le macerie e lì conservati.

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