Home TvNews e Anticipazioni«Superquark», ecco di cosa si parla questa settimana

«Superquark», ecco di cosa si parla questa settimana

Piero Angela torna su Rai1 con un nuovo episodio che parla di vulcani e big data, dell'agricoltura di precisione e di cosa succede al cervello quando invecchiamo

Foto: Piero Angela  - Credit: © Rai

12 Luglio 2017 | 16:41 di Manuela Puglisi

Mercoledì 12 luglio ci aspetta una nuova puntata di «Superquark» condotto come sempre da Piero Angela. Ad aprire il programma sarà il quarto episodio di «Occhio alla spia» dedicato alla trasgressione. Protagonisti saranno suricati indisciplinati e pinguini ladri, anche tra gli animali alcuni si cimentano in vere proprio azioni criminali.

La spia Piccolo macaco riprenderà l'anarchia di un branco di macachi che in India ha conquistato un vecchio abbeveratoio: più acqua esce, meglio è per loro. In Senegal la Spia Testuggine immortala una coppia di scimpanzé che si appartano, scoperti, lui verrà punito. La spia Pesce palla salta di bocca in bocca tra giovani delfini, si dice che la tossina contenuta in questi pesci, a piccole dosi, narcotizzi.

Come si tiene sotto controllo un vulcano? La troupe di «Superquark» ha passato una giornata con i ricercatori dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Napoli che studiano i Campi Flegrei, non sembra un vulcano, ma è quello seguito con maggior attenzione. In studio per gli approfondimenti ci sono Piero Angela e Paolo Lanciano.

Barbara Bernardini è andata alla Northwestern University di Chicago, dove si mettono in discussione le teorie sull'invecchiamento e il declino cognitivo. Sappiamo davvero cosa succede al cervello quando invecchiamo?

Come si può mettere d'accordo la natura e le migliaia di specie animali e vegetali con l'agricoltura moderna? «Superquark» ci spiega questa settimana il successo dell'agricoltura di precisione.

Nel servizio di Barbara Gavallotti e Daniela Franco si parla dei colori incredibili di animali come camaleonti, serpenti, rettili e farfalle. Un gruppo di ricercatori di Ginevra prova a rispondere a questa domanda. Responsabile è solo in piccola parte il pigmento, la parte iridescente è costituita di cristalli nanometrici che intercettano e riflettono la luce. Ecco spiegato come il camaleonte, cambiando la distanza tra i cristalli, riesce ad adattarsi ai cambiamenti di ambiente.

Paolo Magliocco e Andrea Pasquini hanno provato a capire chi raccoglie e analizza i big data che creiamo ogni volta che apriamo il computer o usiamo lo smartphone.

Rubriche

In «Dietro le quinte della storia» Alessandro Barbero ci parlerà della storia della scrittura, la dottoressa Elisabetta Bernardi con «Scienza in cucina» ci spiegherà perché frutta e verdura fanno bene e se davvero una dieta vegetariana faccia dimagrire, mentre in «Questione di ormoni» del professor Emmanuele Jannini si tratterà di disabilità e sesso.