Home TvNews e Anticipazioni«Top Gear Italia», dal 22 marzo su Sky Uno

«Top Gear Italia», dal 22 marzo su Sky Uno

Siamo stati in studio durante le registrazioni della versione italiana del programma dedicato ai motori e condotto da Guido Meda, Joe Bastianich e Davide Valsecchi

Foto: Davide Valsecchi, Joe Bastianich e Guido Meda in studio  - Credit: © Carlos Folgoso / Sestini

16 Marzo 2016 | 16:00 di Alberto Rivaroli

Dopo aver spopolato in quasi 200 Paesi, «Top Gear» ha finalmente la sua versione italiana. È uno dei format più famosi del mondo: un programma della Bbc dedicato ai motori e all'avventura che appassiona centinaia di milioni di telespettatori e vanta un miliardo (sì, avete letto bene: un miliardo!) di visualizzazioni mensili sul suo canale ufficiale di YouTube. L'appuntamento con «Top Gear Italia» (le versioni inglese, americana e australiana vengono doppiate e trasmesse ormai da anni dalla nostra tv) è per martedì 22 marzo in prima serata su Sky Uno.

Le sei puntate in programma sono state registrate nelle scorse settimane alle porte di Biella: Sorrisi c'era e vi racconta in esclusiva curiosità e retroscena di una delle novità più attese della stagione. La giornata inizia all'aeroporto di Cerrione, dove alcuni ospiti vip si sono cimentati nella prova di velocità in circuito (è un «classico» del format originale con il quale si sono cimentate star come Lionel Richie, Tom Cruise e Cameron Diaz): noi abbiamo assistito alla prova di Claudio Bisio. A dargli i consigli giusti, in tuta bianca e casco integrale, c'è Stig, misterioso asso del volante presente in tutte le edizioni del mondo: di più non possiamo dirvi, perché anche nel programma italiano la sua identità resta tassativamente segreta.  

Dopo aver ammirato le evoluzioni di Bisio, eccoci nello studio del programma, ricavato in un hangar a poca distanza dall'aeroporto. Qui, in attesa di iniziare a registrare, Guido Meda, Joe Bastianich e Davide Valsecchi raccontano a Sorrisi la loro avventura. Inizia Bastianich: «Era da tempo che sognavo di portare ?Top Gear? in Italia, ma la Bbc voleva essere sicura che avremmo rispettato il Dna del programma: ne ho parlato con Sky e alla fine ce l'abbiamo fatta». «Il nostro non è un programma tecnico, dedicato ai fanatici della velocità: è uno show ironico, divertente, rivolto a tutta la famiglia» interviene Meda. «Non conoscevo Joe: ci siamo visti la prima volta proprio per studiare questo progetto, e siamo andati subito d'accordo». «Vedrete sfide assurde, macchine truccate, viaggi sorprendenti: ci siamo divertiti come matti!» chiude Valsecchi. Nel frattempo il pubblico ha preso posto nell'hangar: l'avventura di «Top Gear Italia» adesso è pronta a partire.