Home TvNews e Anticipazioni“Tra le immagini di Mina”, il doc su “L’arte di Mauro Balletti” di Sky Arte

“Tra le immagini di Mina”, il doc su “L’arte di Mauro Balletti” di Sky Arte

Il documentario che racconta il sodalizio tra il fotografo e la sua musa, Mina. Con Mauro Balletti, Ferzan Ozpeteck, Renato Zero, Massimiliano Pani, Manuel Agnelli e Fernando Mazzocca

Foto: Mina in un'opera di Mauro Balletti  - Credit: © Mauro Balletti

28 Dicembre 2016 | 18:44 di Daniele Ceccherini

Si chiama “Tra le immagini di Mina - L’arte di Mauro Balletti”, il documentario di Sky Arte in onda in prima visione mercoledì 28 dicembre su Sky Arte in prima serata, che racconta una collaborazione che ha fatto la storia, quella fra il fotografo Mauro Balletti e la sua musa Mina, attraverso fotografie, interviste, inediti making of delle più acclamate copertine e filmati che ancora oggi sono fonte d’ispirazione per grandi star della musica internazionale e maestri della moda.

“Ho sempre amato Mina, fin da ragazzino. La cosa che più mi ha colpito è la bellezza del movimento delle molecole dell’aria che riesce a spostare in maniera magica”, tenta di spiegare Mauro Balletti che ha incontrato Mina non era ancora ventenne, quando la cantante lo scelse per una serie di scatti durante un carosello Tassoni agli inizi degli anni Settanta.

Da lì l’artista ripercorre la sua carriera e il suo rapporto con la diva tramite alcuni dei suoi scatti più celebri, che fecero da copertina agli album di Mina, e dove la straordinaria interprete si duplica e a volte si triplica, dove ha la barba, diventa un culturista, prende le vesti di Leonardo da Vinci o di Monnalisa, in un gioco di specchi del tutto inediti e innovativi.

“Tra noi non c’è un ieri e un oggi”, confida Balletti. “Non è cambiato nulla in 43 anni: siamo molto rapidi nel nostro lavoro, ci piace o non ci piace. Forse è per questo che c’è tanta sintonia, perché insieme siamo freneticamente decisi”.

Nel documentario in cui il fotografo si racconta per la prima volta, ci sono anche le testimonianze di Ferzan Ozpetek, Renato Zero, Massimiliano Pani, Manuel Agnelli e lo storico e critico d’arte Fernando Mazzocca.