Sanremo 2021

Tutta salute: mettete ko l’influenza con i nostri consigli

Febbre a 38,5°, tosse, dolori. Il medico di Raitre spiega come difendersi e curarsi

Da sinistra, Pier Luigi Spada e Michele Mirabella a «Tutta salute»
19 Gennaio 2018 alle 17:01

Il picco non è ancora arrivato, ma oltre tre milioni di italiani si sono già ammalati di influenza. Come possiamo difenderci dai contagi? Ne parliamo con Pier Luigi Spada, medico e chirurgo d’urgenza alla Fondazione Policlinico Agostino Gemelli di Roma e conduttore, con Michele Mirabella, del programma «Tutta salute» su Raitre, in onda dal lunedì al venerdì alle 10.45.

Dottor Spada, quest’anno l’influenza sembra più aggressiva del solito: come prevenirla?
«La prima regola è lavarsi le mani spesso. Meglio usare acqua e sapone, che funziona contro virus e batteri, anziché i gel antibatterici che usiamo noi medici negli ospedali».

Indossare le mascherine come fanno i giapponesi aiuta a ridurre i contagi?
«Non è dimostrato, l’igiene è più importante. In Giappone i numeri di malati sono nella media del resto del mondo; le mascherine si usano anche per motivi culturali (vedi sotto, ndr)».

Chi sta ancora bene può prendere qualche farmaco per cautelarsi?
«No, non ci sono farmaci in grado di prevenire l’influenza. La vaccinazione e uno stile di vita sano aiutano ad avere un buon sistema immunitario. Se la febbre sale e dura troppo e debilita, va bene il paracetamolo. Ma attenzione a non superare i dosaggi consigliati, per non “appesantire” il fegato».

E se nonostante le precauzioni ci si ammala?
«Riposo, dieta leggera, ma non necessariamente “in bianco”. E bere almeno otto bicchieri d’acqua al giorno. Specie se usiamo sciroppi mucolitici per la tosse».

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